
(ANSA) – GENOVA, 06 MAR – Il Genoa vince senza troppa fatica
e si riprende il secondo posto in solitario che il Bari per una
note gli aveva soffiato. Lo fa surclassando 4-0 il fanalino di
coda Cosenza che non ha mai impegnato Martinez in tutta la
partita.
Genoa pericoloso sin dai primi minuti e in vantaggio poco
dopo la mezz’ora non prima di aver colpito una traversa con
Sabelli e di aver impegnato in tre occasioni il portiere ospite
Micai.
Il gol nasce da uno schema su punizione dal vertice di destra
di Gudmundsson che serve direttamente sul secondo palo Dragusin,
libero di colpire di testa per la terza rete personale nelle
ultime quattro gare. Vantaggio legittimato anche da una
conclusione di Sabelli, bravo ancora Micai. Mentre l’unico
sussulto del Cosenza nasce da un colpo di testa spalle alla
porta di D’Urso che finisce sulla traversa a fine primo tempo.
Nella ripresa però il Grifone impone la legge del Ferraris,
da quando c’è Gilardino sulla panchina della prima squadra sei
vittorie e un pareggio senza subire mai gol, raddoppiando al 12′
grazie ad un errore di Calò al limite della propria area che
Gudmundsson sfrutta al meglio superando anche il portiere prima
di appoggiare in porta. Due minuti dopo arriva il terzo gol,
merito di Puscas, assist di Sabelli, bravo a girarsi in area e
freddare il portiere avversario.
Poco dopo la mezz’ora anche Jagiello inserisce il proprio
nome nella lista dei marcatori con un’azione personale che
conclude a rete dopo essersi liberato di due avversari al
limite. (ANSA).
Fonte Ansa.it