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Calcio: Genoa; favola Kallon, dal barcone alla serie A

 A 14 anni l’Africa a piedi, un viaggio durato otto mesi, poi un barcone e una traversata di otto ore per raggiungere l’Italia. Ma sabato prossimo Yayah Kallon avrà la possibilità di calcare il suo primo terreno di serie A. Il giovane attaccante della primavera del Genoa sarà uno dei ragazzi che il tecnico vuole provare nell’ultima gara a Cagliari, complice la salvezza già conquistata da entrambe le squadre. Ma Kallon non è un giocatore qualunque. In campo quest’anno 9 gol e 7 assist con la Primavera dopo aver superato la frattura del perone di fine ottobre 2019. E’ uno dei migliori del vivaio. Tutto grazie al sacrificio dei suoi genitori che quando aveva 14 anni lo hanno fatto partire per evitare il rapimento.
    “Al mio paese in Sierra Leone c’è un gruppo terroristico che rapisce i bambini per trasformarli in soldati e i miei genitori avevano paura che potesse succedere anche a me così hanno deciso di farmi partire. E’ stata dura – ha ammesso ai microfoni di Genoa Channel -, non volevo ma era la cosa migliore da fare”.
    Otto mesi attraverso l’Africa e dopo i primi due nemmeno più una telefonata a casa, ad appena 14 anni. “Il viaggio è stato lungo e difficile, all’inizio ero da solo poi lungo il percorso ho incontrato ragazzi di tanti paesi, dalla Costa d’Avorio al Senegal al Mali ed anche se non parlavamo la stessa lingua abbiamo fatto gruppo. Il momento peggiore è stato sicuramente il periodo in Libia. Lì non c’erano regole e incontravi ragazzini che giravano armati. Per pagarmi la traversata via mare ho lavorato, dalla pulizia nelle case al muratore e quando sono riuscito a raccogliere i mille dinari che servivano mi hanno rapinato così ho dovuto ricominciare da capo”.
    In Italia però è stato notato proprio per le sue qualità calcistiche e dopo un passaggio all’Entella ecco il Genoa. “Ho un rapporto unico con l’allenatore Chiappino (all. Primavera) che per me è come uno zio – ha spiegato -. Da quando sono arrivato mi ha aiutato tanto sia in campo che fuori e lui sa cosa ha fatto per me. Le mie caratteristiche? Velocità, tecnica e forza”.

Fonte Ansa.it

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