
I sindacati Filt Cgil, Fit Cisl e
Uiltrasporti chiedono chiarimenti alla Prefettura, alla
Capitaneria di Porto e all’Autorità di Sistema Portuale del Mar
Ligure Occidentale in merito alla presunta presenza di materiale
bellico all’interno del terminal Gmt, destinato all’imbarco su
una nave della compagnia saudita ‘Bahri’. Sul tema stamani alle
8 si è tenuto un presidio davanti ai cancelli del terminal.
“Chiediamo urgentemente di avere tutte le notizie necessarie
in merito” si legge nella nota a firma delle tre sigle sindacali
che, poi, annunciano un possibile sciopero: “Nel caso in cui
queste armi fossero destinate nelle aree del Medio Oriente già
colpite da crisi umanitarie e che potrebbero alimentare
conflitti bellici già presenti, e in particolare il massacro del
popolo palestinese e le barbarie che stanno avvenendo nella
striscia di Gaza, metteremo in atto tutte le iniziative,
compreso il fermo delle attività lavorative sulla nave
interessata per impedire l’imbarco di queste armi”. Il cargo
Bahri Yanbu, proveniente da Dundalk (Usa) è arrivato in porto a
Genova stamattina e, secondo quanto appreso, oltre a possibili
forniture belliche già presenti a bordo, a Genova deve imbarcare
il materiale militare prodotto da Leonardo e fotografato dai
camalli.
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Fonte Ansa.it