
“Un ringraziamento di cuore a
tutte le persone che hanno voluto dare un ultimo saluto a Mara
ai funerali di sabato scorso: vedere la chiesa così affollata ci
ha fatto toccare con mano quanto nostra figlia fosse stimata e
apprezzata da molti di voi”. A parlare, a nome della sua
famiglia, è il fratello di Mara Severin, la sommelier morta nel
crollo del solaio del ristorante stellato “Essenza”, dove
lavorava a Terracina. “È un dolore troppo grande, la sua assenza
è incolmabile. A mia sorella Mara dedico un unico pensiero:
perdonami se non ti ho mai ringraziato abbastanza quando eri
ancora di fianco a me. Vi ringraziamo tutti per le innumerevoli
parole d’affetto e di conforto da parte di amici, parenti e
colleghi di lavoro; per le parole di stima che sono giunte dal
mondo della ristorazione, dell’enogastronomia, dall’Associazione
Italiana Sommelier e dall’Associazione Provinciale Cuochi Latina
e, tutte le persone che, pur non conoscendola, hanno comunque
voluto esprime un pensiero dedicato a lei via social. Un
ulteriore ringraziamento è rivolto alle amministrazioni comunali
di Sabaudia e Terracina per la loro vicinanza; mentre un
ringraziamento speciale va alla comunità di Pontinia che si è
stretta al nostro dolore, al presidio di primo soccorso e alla
protezione civile che ha supervisionato la folla accorsa per i
funerali, ed infine al Sindaco di Pontinia Eligio Tombolillo,
che si è reso fin da subito disponibile per l’organizzazione
della Fiaccolata. Vi confermiamo che giovedì 17 luglio, alle ore
21, ci riuniremo tutti per la Fiaccolata in memoria di Mara a
Pontinia, con partenza da Piazza Carducci (Lungobotte) e arrivo
in Piazza Pio VI (fronte chiesa Sant’Anna)”.
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