
(ANSA) – PALMANOVA, 22 MAR – Un “risultato importante” che “consentirà di mettere a servizio della campagna vaccinale anche
le forze, giovani e fresche, degli specializzandi
in medicina. Nei prossimi giorni le aziende sanitarie emaneranno
i bandi che concretizzeranno la loro messa a disposizione del
sistema sanitario”. Affiancheranno il “personale già impegnato
nell’azione di immunizzazione della popolazione del Fvg”. Lo ha
confermato il vicegovernatore con
delega alla Salute, Riccardo Riccardi, dopo la firma dei due
protocolli tra Regione, Università di Udine e Azienda sanitaria
universitaria Friuli centrale e tra Regione, Università di
Trieste e Asugi, sull’impiego di questi futuri professionisti
del campo medico per la somministrazione dei vaccini.
Dopo aver ringraziato i rettori di Trieste Roberto Di Lenarda
e Udine Roberto Pinton e i d.g. di Asugi Antonio Poggiana e
Asufc Massimo Braganti per l’impegno nella sottoscrizione
dell’accordo, Riccardi ha spiegato che “il vaccino è la
principale arma contro il Covid-19”.
“Stiamo mettendo in campo tutte le forze possibili per
effettuare il maggiore numero di somministrazioni possibili. Il
vicegovernatore ha rimarcato che “è stata superata la breve fase
durante la quale sono state registrate alcune disdette delle
prenotazioni di vaccino, quindi l’allineamento delle agende a
metà aprile ha già consentito di recuperare tutte le
prenotazioni”.
Riccardi ha poi specificato: “È evidente che la disponibilità di
vaccini è un tema cruciale: le programmazioni indicano un
probabile aumento delle dosi consegnate al Friuli Venezia
Giulia. La prevista riduzione nella consegna di vaccini da parte
di Astrazeneca verrà compensata dall’aumento di vaccino Pfizer,
che ci consentirà di aprire ulteriori agende vaccinali a partire
da quella per i disabili”. Lo ha annunciato il vicegovernatore e
assessore alla Salute Riccardo Riccardi, alla firma dei patti
per l’impiego degli specializzando nella somministrazione dei
vaccini in Fvg (ANSA).
Fonte Ansa.it