
Il giudice per le indagini
preliminari del Tribunale di Trieste Francesco Antoni ha emesso
il decreto di giudizio immediato nei confronti di Olena Stasiuk,
la 55enne, cittadina ucraina, che lo scorso 12 novembre a Muggia
(Trieste) ha ucciso il figlio di 9 anni, Giovanni Trame.E’ stata
accolta dunque, come riporta Il Piccolo, la richiesta del pm
Alessandro Perogio, titolare del fascicolo.
La donna, a cui è stato riconosciuto un parziale vizio di
mente, sarà processata dalla Corte d’Assise di Trieste. L’accusa
è di omicidio volontario aggravato da una serie di circostanze:
l’uso dell’arma, la minorata difesa della vittima con cui
Stasiuk aveva un vincolo di parentela, la crudeltà e i motivi
futili e abietti. La prima udienza è fissata per il 10 luglio.
Giovanni Trame è stato ucciso nel corso dell’unico incontro a
settimana non sorvegliato che Stasiuk aveva ottenuto nel lungo
contenzioso con l’ex marito Paolo Trame per l’affidamento del
bimbo. Attualmente la donna è detenuta nella sezione
psichiatrica del carcere La Dozza di Bologna. Sul caso la Procura di Trieste ha aperto anche un secondo
fascicolo, dopo l’esposto presentato da Paolo Trame. L’ipotesi
al vaglio degli inquirenti riguarda eventuali condotte omissive
o negligenti poste in essere dai soggetti che nel corso degli
anni si sono occupati del contenzioso tra i genitori
sull’affidamento del bambino e dell’assistenza psichiatrica alla
55enne.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it