
Una distesa di sacchi a pelo,
qualche tenda e materassini, oltre a borse con abiti, prodotti
per l’igiene personale, cibi e bevande. Da giorni l’area dietro
l’accesso al comprensorio del Porto Vecchio di Trieste è
nuovamente occupata dai migranti, circa un centinaio. Si tratta
di persone senza fissa dimora che hanno allestito giacigli di
fortuna. E’ lo stesso punto già fatto sgomberare varie volte in
passato dalle forze dell’ordine, come in gennaio, quando si è
proceduto all’identificazione delle persone e allo smistamento
in centri di accoglienza, spesso fuori regione.
Nel corso dell’estate, probabilmente con i nuovi arrivi di
persone attraverso la Rotta Balcanica, il numero di migranti
sembrerebbe progressivamente aumentato, e così sarebbero
aumentati anche coloro che trovano una sistemazione sotto la
tettoia alle spalle dell’ingresso del Porto Vecchio, oppure in
vecchi magazzini in disuso poco lontani.
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Fonte Ansa.it