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In podcast Rai pillole di scienza e sostenibilità, progetto

(ANSA) – TRIESTE, 14 FEB – Usare l’audio e le nuove
tecnologie per divulgare la scienza, ricorrendo talvolta ai
suoni della natura, ad esempio per raccontare il mare, talvolta
alle voci degli esperti per scoprire invece la rivoluzione della
comunicazione quantistica. In tutto gli episodi saranno sei, il
format il podcast. A promuovere l’iniziativa, che intende
esplorare il ruolo della ricerca di base come elemento cruciale
per l’innovazione e la sostenibilità, Area Science Park, Centro
internazionale di fisica teorica Abdus Salam (Ictp), Rai Fvg e
Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (Sissa), con
il supporto di Arpa Fvg, Cnr-Ino, Cnr-Ismar, Icgeb, Ogs,
Università di Trieste, Università di Udine, WiForAgri, Wwf Amp
Miramare.
    Il podcast “Alla ricerca – storie di scienza e innovazione
dei laboratori del Friuli Venezia Giulia” – presentato questa
sera a Trieste – sarà trasmesso ogni settimana a partire dal 21
febbraio all’interno della trasmissione “Radar – Segnali dalla
scienza, dalla cultura, dalla società” di Radio Rai Fvg e
successivamente sarà disponibile in streaming su Rai Play Sound.
    Protagonisti della prima puntata il mare e i suoi suoni, sia
quelli naturali che quelli causati dalle attività umane;
seguiranno gli appuntamenti con “Fenomeni estremi: previsioni
(in)certe?”, “Idrogeno verde: una risorsa energetica”, “Tra
quantum? La rivoluzione della comunicazione quantistica”, “Invecchiamento sostenibile: realtà o utopia?”, “La nuova
rivoluzione agricola: tra microrganismi e intelligenza
artificiale”.
    I sei episodi, di circa 10 minuti ciascuno, saranno
raccontati da Gioele Lecquio e Pierluigi Masai. Per i promotori,
con questa iniziativa si “sottolinea l’importanza della
divulgazione scientifica che non deve essere confinata
all’interno dei laboratori ma deve raggiungere il più ampio
pubblico possibile”. Dopo i primi sei episodi ne “seguiranno
altri con temi sempre più sfidanti da raccontare, molti dei
quali legati alla scienza di base”. (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

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