
Una festa da record. In attesa di
dati ufficiali i promotori di Gusti di Frontiera tracciano un
primo bilancio della Special Edition 2025, che coincide con la
Capitale europea della Cultura e con i venti anni della
manifestazione: è “la più partecipata e grande kermesse
enogastronomica del Nordest italiano, che richiama visitatori da
Fvg, tutta Italia e varie città europee.
Cuore della manifestazione è, naturalmente, il viaggio nei
sapori del mondo con centinaia di specialità: coccoretti del
Belgio, mini crêpes olandesi, pljeskavice balcaniche e pietanze
latinoamericane, ramen e ravioli gyoza dello stand
italo-giapponese; proposte gluten free, come quelle della cucina
venezuelana, e di alcuni piatti indiani dello stand Masala.
Senza contare il made in Italy: carni toscane, cannoli
siciliani, arancine, arrosticini, fritti, piatti di mare. Sempre
incandescenti le griglie balcaniche, mentre in piazza Vittoria
fiumi di birra hanno accompagnato le specialità del Nord Europa.
Infatti nel Borgo Borderless erano rappresentate le capitali
europee della cultura: Chemnitz (Germania 2025), Trenčín
(Slovacchia 2026), Oulu (Finlandia 2026) e České Budějovice
(Repubblica Ceca 2028) e si potevano assaggiare vini, birre
artigianali.
Già dal primo giorno, giovedì, c’era folla, poi cresciuta nel
weekend con centinaia di migliaia di persone, favorite dal bel
tempo. Ed oggi si è registrato il “tutto esaurito”.
Anche il sindaco, Rodolfo Ziberna, ha parlato di “una
edizione dei record”, con “+15/20%, perciò traguarderemo oggi le
700.000 presenze”. Per Ziberna, “bene anche l’abbinamento con
Nova Gorica, che a mio avviso dovrà continuare”.
Circa 60.000 persone sono arrivate a Gorizia in treno.
“Straordinario” per il sindaco la risposta sui canali social:
dai dati parziali, sono state 940.000 le visualizzazioni su Fb e
1.700.000 quelle su Instagram. Sui canali social media ci sono
state 3 milioni di visualizzazioni più del doppio dello scorso
anno”.
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Fonte Ansa.it