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‘Da confine a ponte’, Gorizia e Capitali europee Cultura 2025 a Skopje

Una delegazione istituzionale
composta dai rappresentanti delle Capitali Europee della Cultura
2025, tra cui il Sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, quello di
Nova Gorica, in Slovenia, Samo Turel, e la Direttrice dei
progetti ECoC di Chemnitz, in Germania, Josephine Hage – ha
preso parte oggi nella capitale della Macedonia del Nord Skopje
a una giornata di incontri e attività istituzionali, con
l’obiettivo di condividere i risultati raggiunti e mettere a
disposizione competenze ed esperienze a sostegno del percorso
della città di Skopje verso il titolo di Capitale Europea della
Cultura 2028.
    La visita si inserisce in un più ampio quadro di cooperazione
e scambio, finalizzato alla condivisione di buone pratiche,
modelli organizzativi e visioni strategiche sviluppate nel
percorso che ha portato Gorizia e Nova Gorica a ottenere
congiuntamente il titolo per il 2025, primo esempio di Capitale
Europea della Cultura transfrontaliera.
    Nel corso dell’incontro istituzionale presso il Comune di
Skopje e successivamente durante la sessione di apertura del
workshop tecnico, rivolto agli operatori culturali della
Macedonia del Nord e svoltosi presso la Europe House, il Sindaco
Rodolfo Ziberna ha sottolineato il valore strategico del
progetto ECoC come strumento di trasformazione urbana, culturale
e sociale.
    “Il percorso verso la Capitale Europea della Cultura non è
solo un traguardo, ma un processo profondo di crescita e di
consapevolezza per una comunità”, ha dichiarato. “Nel caso di
Gorizia e Nova Gorica, abbiamo trasformato un confine che per
decenni ha rappresentato una divisione in un punto di incontro e
cooperazione. Questa è la vera eredità europea che oggi vogliamo
condividere con Skopje”.
    Il Sindaco friulano Ziberna ha inoltre evidenziato come il
titolo rappresenti un’opportunità concreta per rafforzare il
senso di appartenenza europea e valorizzare le culture, la loro
distintiva autenticità e le eccellenze territoriali in una
dimensione aperta e inclusiva: “L’esperienza di Gorizia e Nova
Gorica, attraverso i progetti realizzati sotto lo slogan ‘GO!
Borderless 2025’, dimostra che la cultura può diventare una leva
straordinaria per superare barriere, costruire dialogo e
generare sviluppo sostenibile. Auguriamo a Skopje di
intraprendere questo percorso con ambizione, coinvolgendo
pienamente cittadini, istituzioni e realtà culturali”.
    La giornata è proseguita con le sessioni del workshop tecnico
tra le delegazioni, composte da dirigenti e membri dei
comitati organizzativi dei progetti ECoC 2025, e il team
organizzativo di Skopje 2028 e si concluderà con l’inaugurazione
della mostra fotografica ‘Inspiration’ presso il Museo della
Città. L’esposizione, aperta al pubblico fino al 26 aprile,
racconta – attraverso immagini provenienti dalle Capitali
Europee della Cultura 2025 – il potere trasformativo della
cultura come motore di sviluppo urbano, dialogo e costruzione di
un’identità europea condivisa.
    La visita rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento
delle relazioni tra le città europee impegnate nel programma
ECoC e conferma il ruolo attivo di Gorizia, Nova Gorica e
Chemnitz – e, più in generale, dei Paesi dell’Unione europea –
nella promozione dei valori di cooperazione, dialogo e
integrazione europea.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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