
È stato individuato anche grazie al ‘targa system’ in autostrada l’uomo che questa mattina ha sparato dopo una colluttazione a un dipendente del Comune di Ferrara, 60enne, in pieno centro nella città emiliana. L’uomo è stato intercettato a Cremona dopo una fuga di sette ore e all’alt non avrebbe opposto resistenza. È stato sottoposto a fermo congiuntamente dal personale della Squadra Mobile di Cremona e dai Carabinieri del Reparto Operativo di Ferrara. Si tratta di un 56enne ferrarese, incensurato, conoscente della vittima. Nella lite tra i due – forse colleghi – potrebbero esserci motivi personali ma le indagini, coordinate dalla pm Isabella Cavallari, sono ancora in corso per sviscerare le cause del gesto violento.
La sparatoria è avvenuta poco dopo le 11 a Ferrara in piazzetta Schiatti, angolo via Boccaleone. In pieno centro storico e davanti a molti testimoni, diversi hanno anche ripreso la scena coi cellulari. Dopo una lite e la colluttazione tra i due, sono stati esplosi otto colpi da una pistola calibro 9. Il 56enne ha lasciato a terra la vittima ed è scappato. Il 60enne, ferito, è riuscito a trascinarsi di qualche metro per chiedere aiuto. Poi si è accasciato. È stato quindi trasportato d’urgenza all’ospedale Sant’Anna di Cona (Ferrara), sottoposto a interventi chirurgici, ed è in condizioni critiche. Il 56enne ha fatto perdere le sue tracce tra i vicoli del centro storico. La sua fuga è durata sette ore ed è finita a Cremona.
Alle forze dell’ordine il ringraziamento del sindaco di Ferrara Alan Fabbri: “Rimane l’apprensione per le gravi condizioni del dipendente colpito – afferma – Manteniamo stretti contatti con le strutture sanitarie per gli aggiornamenti sulle sue condizioni. Grazie ai soccorritori per il loro tempestivo intervento e a tutto il personale sanitario per quanto sta facendo”.
Fonte Ansa.it