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Piacenza ricorda Giorgio Armani con un murale di 27 metri

Alla vigilia del suo 92/o
compleanno, la città di Piacenza ha regalato a un suo celebre e
compianto figlio, lo stilista Giorgio Armani, un murale di 27
metri di altezza per 11 di lunghezza realizzato dal pittore e
urban artist Antonio Cotecchia, in arte Kotè, scoperto sulle
note di “Heroes” David Bowie. L’opera è collocata su una
facciata di un palazzo di otto piani nel popolare quartiere
della Farnesiana alla periferia della città.
    La vita di Armani è iniziata l’11 luglio 1934 in una casa di
via Colombo, a meno di un chilometro dall’istallazione, anche se
poi l’artista ha dovuto scappare insieme alla famiglia in
Valtrebbia per sfuggire ai bombardamenti ed ha trovato casa a
Rivalta, piccolo borgo nel quale si trovano le sue ceneri.
    “Ho scelto di non imitare il suo stile – ha commentato con
viva emozione l’artista Kotè – ma di raccontare l’Armani
scintillante, onirico ed eccentrico che lui stesso rivendicava
di essere, oltre le etichette in cui in tanti hanno provato a
rinchiuderlo. Mi sono avvicinato alla sua storia con rispetto,
ma usando il mio linguaggio. Vorrei che questo omaggio parlasse
soprattutto ai giovani: passione, dedizione e coraggio possono
trasformare un’origine semplice in una storia capace di ispirare
il mondo”.
    “Questo murale – ha detto la sindaca di Piacenza Katia
Tarasconi – è il segno concreto del legame profondo tra Giorgio
Armani e la sua città natale. È un tributo che appartiene a
tutta la comunità e che trasforma lo spazio pubblico in un luogo
di memoria, bellezza e ispirazione per le nuove generazioni.
    Abbiamo scelto di realizzarlo in un quartiere popolare perché il
talento, la cultura e la bellezza devono essere accessibili a
tutti e vivere nei luoghi della quotidianità, dove possono
diventare occasione di crescita e di orgoglio per un’intera
comunità”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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