
Entro due-tre settimane sarà
convocato, congiuntamente da Ministero delle Imprese e Regione
Emilia-Romagna, il tavolo per affrontare la crisi
Gambro-Vantive, che mette a rischio 520 lavoratori dell’azienda
del
distretto biomedicale, dopo che il fondo americano Carlyle ha
deciso di mettere in vendita il sito produttivo. Lo ha
anticipato, nel corso di una partecipata assemblea organizzata
dal Comune di Medolla (Modena), l’assessore regionale al lavoro
Giovanni Paglia, che ha sentito sul tema il ministro Urso.
Si è deciso di non procedere a una convocazione immediata
perché sono in corso delle interlocuzioni che potrebbero avere
degli sviluppi.
L’assemblea è stata promossa dal sindaco di Medolla Alberto
Caciolari, con la partecipazione di sindacati e istituzioni, fra
cui il vicino Comune di Mirandola “Aspettiamo con impazienza che
venga convocato il tavolo al Mimit – dice la sindaca di
Mirandola Letizia Budri – ricordando che questa è una produzione
strategica non solo per il territorio, ma per tutto il paese.
Confidiamo che questo sia un elemento per avere un acquirente
solido, con una prospettiva industriale, che garantisca
l’occupazione attraverso la produzione, ma soprattutto la
ricerca e sviluppo”.
“Dalla partecipatissima assemblea – dice Alberto Suffritti
della Femca-Cisl -è emerso il concetto che finanza e fondi non
possono speculare sui gioielli del nostro lavoro. Vantive deve
fare una grande transizione, abbiamo bisogno di un vero progetto
industriale”.
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Fonte Ansa.it