
(ANSA) – BOLOGNA, 11 GIU – Quella dell’AI, l’intelligenza
artificiale “è una tematica oltremodo attuale, non ha progetti
cinematografici a riguardo ma è un argomento di cui si sta
parlando molto da diverso tempo. L’intelligenza artificiale può
diventare un mezzo di controllo sociale e potrà essere usata
come strumento per aumentare il profitto economico attraverso il
dominio di determinati esseri umani su altri esseri umani”. Così
il regista premio Oscar Michel Gondry si è rivolto alla platea
del Biografilm Festival – in programma a Bologna fino al 19
giugno – dove è arrivato per la presentazione del suo ultimo
film The Book of Solutions in anteprima italiana.
A giudizio del regista francese, noto al grande pubblico per
Se Mi Lasci Ti Cancello, il timore è che l’intelligenza
artificiale possa “essere strumentalizzata a livello sociale e
economico. Come per il boom di internet tra gli anni novanta e
duemila – ha spiegato in una nota – l’intelligenza artificiale
esploderà all’improvviso prendendo velocemente il sopravvento
con delle strade e derive imprevedibili. Questo porterà a un
cambiamento inaspettato della società e potrà essere impiegata
con conseguenze impensate”.
Quanto alla sua ultima pellicola, The Book of Solutions – che
vede protagonista un regista bipolare e paranoico che per salvaguardare il suo nuovo film dalle ingerenze dei produttori
tenta di concluderne il montaggio nascosto a casa di sua zia
sulle Cevenne – Gondry ha confessato: “Il film mostra il modo in
cui creo nuove idee da inserire nel mio film e ciò che è
importante è mostrare questa parentesi e come mi sono comportato
in questa situazione anomala”.
Parlando di cinema e di processo creativo, il cineasta
transalpino ha raccontato di avere preso a prestito Brian Wilson
dei Beach Boys e l’album Pet Sounds. “Ho visto questo
documentario in cui lui si rinchiuse in studio per comporre in
cui raccontava che puntava due dita sulla tastiera e lasciava le
altre giocherellare con la melodia – osserva -: ecco si parte da
un’idea che si ha in testa e si vede dove ti porta. Questo in
sintesi l’atto creativo”. The Book of Solutions arriverà in
autunno nelle sale italiane distribuito da I Wonder Pictures.
(ANSA).
Fonte Ansa.it