
Il Comune di Bologna avvia l’uso
dell’Intelligenza Artificiale nella redazione degli atti
amministrativi: in ogni delibera o determina redatta con il
supporto dell’IA sarà inserita una specifica dicitura che ne dia
atto Si parte dopo circa 10 mesi di lavoro nell’ambito della
strategia #BolognAI – Intelligenza Urbana. “L’introduzione
dell’IA Generativa, in questa fase – spiega l’ammministrazione –
è finalizzata a ottimizzare le attività istruttorie per la
redazione di delibere e determine, garantendo al contempo un
linguaggio più semplice, chiaro e accessibile. Grazie all’uso di ‘agenti’ specializzati e tecniche di augmentation, i dirigenti e
il personale amministrativo possono contare su un supporto
qualificato per la verifica della completezza degli atti, la
revisione del linguaggio di genere e l’accessibilità dei
contenuti”. Allo stesso stempo, il Comune assume un impegno alla
massima trasparenza: “a seguito dell’adozione ufficiale di
questi strumenti, in ogni atto amministrativo (delibera o
determina) redatto con il supporto dell’IA sarà inserita una
specifica dicitura che ne dia atto”.
“L’intelligenza artificiale non sostituisce l’intelligenza
umana, ma ne potenzia le capacità di analisi a servizio del bene
comune”, sottolinea il direttore generale del Comune Valerio
Montalto – Bologna si conferma cuore della Data Valley,
coniugando l’avanguardia tecnologica con i valori fondamentali
di correttezza e trasparenza amministrativa”.
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Fonte Ansa.it