
Momenti di tensione in Piazza
Verdi, nel cuore universitario di Bologna, tra i residenti della
zona e giovani del Collettivo Cua in occasione di un’assemblea
pubblica organizzata da ‘Le Scuderie’ per spiegare il progetto
di attività culturali pensato per animare la piazza durante
l’estate. Progetto che vede favorevoli il Comune e l’Università
di Bologna e contrari, invece, i giovani del Collettivo.
All’incontro è giunto anche un gruppetto di attivisti del Cua
gridando, come ripreso anche in un video rilanciato sul profilo
Instagram dello stesso collettivo, “vergogna” e “fuori fascisti
e sfruttatori da Piazza Verdi”. Al termine di un intervento al
microfono di una attivista, “siamo le studentesse, siamo le
giovani precarie che, a d essere sinceri non vediamo tanto
rappresentate da questa assemblea”, ha scandito, è nata una
discussione poi degenerata con schiaffi e un pugno che ha
colpito uno degli storici esponenti del comitato, Loris
Folegatti, già consigliere del Quartiere San Vitale e Santo
Stefano. Dalle immagini che circolano in rete e sui media
locali si vedono attimi concitati con l’uomo dare uno schiaffo a
una giovane e poi venire colpito dal pugno di un ragazzo. Colpo
che gli ha fatto sanguinare un sopracciglio.
Sulla vicenda, è stata espressa una dura condanna da parte
del Comune di Bologna. “Innanzitutto solidarietà a Loris
Folegatti che, abbiamo appreso, sia stato aggredito da persone
appartenenti a collettivi universitari – osserva l’assessora
alla Sicurezza urbana, Matilde Madrid -: in queste settimane
abbiamo ribadito più volte che la piazza è aperta a tutti e ad
accesso libero. È gravissimo – conclude – che qualcuno
aggredisca fisicamente altre persone durante un’assemblea
pubblica organizzata proprio perché le diverse posizioni
avessero voce”.
Duro anche il commento a quanto accadutro da parte di
Galeazzo Bignami capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei
Deputati. “L’aggressione ai danni di Loris Folegatti a cui
esprimiamo totale solidarietà, storico e stimato esponente del
comitato civico che cura Piazza Verdi – dice – va condannata
senza alcuna reticenza da parte di tutti, senza approcci
giustificazionisti da parte di nessuno. Confidiamo – aggiunge
che le Autorità tutte sappiano una volta per tutte agire per
garantire la risoluzione di un problema che affligge Bologna da
troppo tempo e che ha definitivamente esasperato la pazienza
delle persone per bene: la violenza rossa – conclude Bignami –
che vuole impedire alle persone di vivere la città”.
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Fonte Ansa.it