
(ANSA) – BOLOGNA, 03 NOV – All’indomani della tragedia
avvenuta ieri sera a San Giovanni in Persiceto, nel Bolognese,
sembra confermata l’ipotesi di un incidente domestico per la
morte della piccola Rihab, la bambina di 4 anni che ha perso la
vita precipitando dal secondo piano della palazzina dove viveva
con la famiglia, di origine marocchina.
Dalla ricostruzione dei carabinieri, non sarebbero emerse
responsabilità di terzi e nel fascicolo aperto come è prassi
dalla Procura non ci sarebbero indagati. Il Pm di turno ha
comunque disposto una ispezione esterna del corpo. L’incidente è
avvenuto mentre la bimba stava giocando in casa, dove erano
presenti la mamma, una nonna e una sorella. Dopo essere salita
sull’unità esterna del condizionatore, che si trova su un
piccolo terrazzino, avrebbe scavalcato la ringhiera per poi
cadere nel vuoto.
Il condominio in Corso Italia teatro della disgrazia si trova
nel centro della cittadina, la cui comunità è stata sconvolta
dalla morte di Rihab. La famiglia della bimba è conosciuta e ben
integrata a Persiceto, dove il padre lavora come operaio mentre
la madre è casalinga. Tanti oggi hanno portato fiori, ciclamini
bianchi e rosa, sotto la finestra dalla quale la piccola è
precipitata. (ANSA).
Fonte Ansa.it