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‘Baby gang’ picchia 16enne, finisce in ospedale con denti rotti

(ANSA) – BOLOGNA, 12 MAR – Lo hanno picchiato due volte, in
due momenti diversi della giornata, facendolo finire in
ospedale, senza denti. Protagonisti della vicenda – raccontata
da ‘il Resto del Carlino’ sia sulle pagine nazionali che su
quelle locali – i componenti di un gruppo di almeno 8 minorenni,
italiani e nordafricani che, stando al quotidiano, ha preso di
mira le scuole di San Lazzaro, nel Bolognese, e gli studenti che
le frequentano. E che, ora, è finito al centro dell’attenzione
dei Carabinieri.
    I fatti risalgono a sabato scorso quando, uscendo da un
istituto superiore della cittadina emiliana, due ragazzi – un
15enne e un 16enne – si sono imbattuti nel gruppetto che, dopo
averli insultati, li ha accerchiati iniziando a picchiarli con
calci, schiaffi e pugni. La scena, viene riportato, è stata
ripresa da alcuni giovani che non sono intervenuti in aiuto dei
due ragazzini – il video dell’aggressione sarebbe subito finito
sui social – riusciti a scappare e a raggiungere un autobus
inseguiti dalla ‘Baby gang’.
    ‘Baby gang’ che, a sera, si è imbattuta nuovamente nel
16enne, all’uscita di una discoteca della zona. Il giovane è
stato picchiato una seconda volta ed ha riportato la rottura di
quasi tutti i denti: portato al Pronto Soccorso dovrà sottoporsi
a una ricostruzione dell’arcata dentaria.
    I genitori dei due minori picchiati hanno sporto denuncia ai
Carabinieri che hanno identificato i ‘bulli’ grazie alle
segnalazioni giunte a seguito delle aggressioni subite, alle
telecamere di sorveglianza e al fatto che i protagonisti dei
pestaggi fossero già noti alle forze dell’ordine. Si tratterebbe
degli stessi giovani di 15 e 14 anni, che lo scorso 24 febbraio
hanno fatto irruzione all’istituto ‘Mattei’ di San Lazzaro
prendendo a male parole il dirigente scolastico e finendo per
essere denunciati con l’accusa di interruzione di pubblico
servizio, rifiuto di rilasciare le proprie generalità e
oltraggio a pubblico ufficiale. Ora potrebbero essere denunciati
con l’accusa di lesioni (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

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