
I Comuni della riviera romagnola
non aspettano il bando-tipo, al centro di un confronto fra
ministero e istituzioni locali, per le concessioni balneari e
sono pronti a far uscire i bandi per le concessioni alla fine di
questa stagione estiva.
Il Comune di Rimini, da questo punto di vista è il più
avanzato: l’assessora al demanio Valentina Ridolfi ha confermato
al Resto del Carlino che le prime gare, che riguarderanno 27
zone di arenile tra Viserba e Torre Pedrera, usciranno già prima
dell’estate.
I Comuni, in sostanza, stanno ragionando sul fatto che il
bando-tipo a cui sta lavorando il Ministero delle infrastrutture
e dei trasporti non è un decreto, ma un insieme di indicazioni
che dovranno attenersi alle leggi esistenti. “Il bando-tipo –
dice, sempre al Resto del Carlino l’assessore di Riccione
Christian Andruccioli – non potrà introdurre nuove forme di
indennizzo che non siano compatibili con il diritto
comunitario”.
A Bellaria, invece, si punta sul partenariato
pubblico-privato: circa settanta operatori hanno già avanzato un
project financing per rinnovare il lungomare in cambio delle
concessioni.
Un aspetto centrale nel confronto, che coinvolge anche
l’assessora al turismo della Regione Emilia-Romagna, la
riminiese Roberta Frisoni, che ha più volte chiesto di
accelerare le procedure, sarà quello della continuità del
servizio. Regioni ed enti locali chiedono che le gare premino
gli operatori capaci di garantire la funzionalità della spiaggia
nel passaggio di mano. Un criterio che, nei fatti, favorirebbe
chi gestisce già la concessione.
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Fonte Ansa.it