
Nella sua ultima riunione la Bce ha
aumentato i tassi e ci si chiede se questo invertirà la tendenza
dei primi 5 mesi del 2026 quando, secondo l’Osservatorio
Facile.it – Mutui.it, in Campania la domanda di mutui per
l’acquisto della casa aveva dato segnali incoraggianti con una
richiesta media pari a poco più di 138.600 euro, vale a dire il
2,4% in più rispetto ai dodici mesi precedenti.
In calo l’età media dei richiedenti, che passa dai 41 anni dei
primi cinque mesi del 2025 ai 39 anni del 2026, mentre aumenta
dell’1,5% il valore medio dell’immobile oggetto di mutuo,
arrivato a 209.155 euro.
Guardando alla tipologia di tasso richiesto, il fisso resta
quello preferito dai campani, ma sale significativamente la
quota di chi ha puntato ad un tasso variabile o misto, che passa
in dodici mesi da meno dell’1% al 7,5% del totale.
L’andamento provinciale
Analizzando le richieste di mutuo raccolte in Campania nei primi
cinque mesi del 2026 emergono differenze a livello locale.
Napoli è la provincia campana dove tra gennaio e maggio 2026 è
stato richiesto l’importo medio più alto (147.398 euro), seguita
da Salerno (133.306 euro) e Caserta, con 125.190 euro.
Chiudono la classifica regionale la provincia di Avellino
(112.445 euro) e quella di Benevento, dove la cifra media
richiesta nei primi cinque mesi dell’anno è stata pari a 109.242
euro.
Guardando alle migliori offerte sul mercato, secondo le
simulazioni di Facile.it realizzate prendendo a campione un
finanziamento da 126.000 euro con piano di ammortamento in 25
anni a copertura del 70% del valore dell’immobile, il tasso
variabile rappresenta la soluzione più conveniente, con Tan
disponibili online a partire da 2,32% e una rata iniziale di 554
euro, valori che spiegano come mai sia salita la quota di
mutuatari che punta a questo tipo di finanziamento.
I migliori tassi fissi, invece, partono da un Tan del 3,20% ed
una rata di 611 euro, vale a dire quasi 60 euro in più rispetto
a quella variabile. La decisione della Bance Centrale Europea di
aumentare i tassi, però, almeno in parte, questo gap.
«Quando sì è alle prese con la richiesta del finanziamento è
importante non limitarsi a guardare il tasso», spiegano gli
esperti di Facile.it «le variabili sono tante e l’intervento di
un consulente esperto può essere di aiuto per identificare la
soluzione più adatta».
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Fonte Ansa.it