
BENEVENTO, 30 AGO – Il
direttore dell’Unità operativa complessa del Dipartimento Salute
Mentale della Asl di Benevento, Paolo Cavalli, è stato aggredito
da un uomo, non paziente della struttura, presente nei corridoi
degli ambulatori, mentre nella colluttazione è rimasta ferita
anche un’infermiera, accorsa in suo aiuto.
L’aggressione sarebbe scaturita da un semplice invito rivolto
all’uomo ad allontanarsi, al fine di garantire la privacy dei
pazienti.
Fondamentale e tempestivo è stato l’intervento dei carabinieri
che hanno arrestato l’aggressore.
“È un episodio – dichiara il presidente dell’Ordine dei Medici
di Benevento, Luca Milano – di una gravità inaccettabile. La
violenza contro il personale sanitario non è più tollerabile, in
alcuna forma. Né fisica, né verbale. Nessuna provocazione può
giustificarla e nessuna frustrazione può legittimarla”.
“Medici, infermieri e tutti gli operatori sanitari devono poter
svolgere il proprio lavoro in condizioni di sicurezza e
serenità, senza essere costretti a lavorare nella paura. Chi
aggredisce chi cura non colpisce soltanto un professionista, ma
l’intera comunità e il diritto alla salute di tutti”, conclude
Milano.
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Fonte Ansa.it