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25 aprile: a Napoli sindacati e Anpi leggono articoli della Costituzione

Sindacato e Anpi al largo
Berlinguer di Napoli questa mattina per la lettura degli
articoli della Costituzione. All’iniziativa presenti i segretari
generali di Cgil Cisl Uil di Napoli, Nicola Ricci, Melicia
Comberiati e Giovanni Sgambati, per Anpi Napoli Michele
Petraroia, l’assessore regionale Andrea Morniroli, il neo
assessore comunale Carlo Puca.
    “Tira una brutta aria – ha detto Ricci – nel nostro Paese.
    Abbiamo deciso di confermare la lettura della Costituzione,
perché la Carta è un punto fermo della nostra democrazia e del
mondo del lavoro. Molti articoli della Costituzione non vengono
ancora applicati. Il decreto approvato ieri guarda più alla
repressione che alla sicurezza, viene minato il diritto a
manifestare, a protestare. Vogliamo che in questo paese ci sia
dialogo e confronto”.
    “Il 25 aprile – secondo Comberiati – è una giornata di
ricordo, di riflessione e di impegno civile. Una ricorrenza che
richiama i valori fondamentali della nostra Repubblica: libertà,
uguaglianza, integrazione tra i popoli, principi scolpiti nella
Costituzione e riconosciuti come diritti inalienabili di ogni
persona. Sono valori nei quali la Cisl si riconosce pienamente e
che considera patrimonio vivo della nostra comunità nazionale.
    Per questo ribadiamo la necessità di continuare ogni giorno a
raccontare, spiegare e difendere la storia del nostro Paese, le
ragioni della democrazia e del sindacato libero, indipendente e
pluralista. Un patrimonio di idee, di conquiste sociali e di
passione civile che non deve essere disperso, ma trasmesso con
convinzione ai giovani, nelle scuole, nei luoghi di lavoro e in
ogni ambito della società”.
    “Il mondo del lavoro – ha affermato Sgambati – ricorda anche a
Napoli il significato della festa della Liberazione dal
nazifascismo che quest’anno vede anche gli ottanta anni della
Costituzione che è donna, perché il voto delle donne ha
contribuito a radicare i valori di libertà del nostro Paese così
come il sacrificio di tanti lavoratori e operai. La memoria è
importante ed oggi più che mai vanno difesi i valori della
nostra Costituzione, di democrazia , di giustizia e di libertà
in Italia e nel resto del mondo”.


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Fonte Ansa.it

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