
I carabinieri del Comando
provinciale di Cosenza hanno notificato a Giuseppe Ferraro,
latitante dal settembre scorso, l’ordinanza di custodia
cautelare in carcere emessa nei suoi confronti nell’ambito
dell’operazione “Thyrrenum”.
L’uomo figura tra gli indagati dell’inchiesta della Procura
distrettuale antimafia di Catanzaro che avrebbe portato alla
luce un’associazione per delinquere finalizzata alla commissione
di vari reati, alcuni dei quali aggravati dal metodo mafioso.
A Ferraro, che al pari di Giuseppe Scornaienchi, si era
sottratto alla cattura, sono contestati vari reati tra cui la
partecipazione al sodalizio criminoso, la detenzione di armi e
materiale esplodente, riciclaggio, ricettazione e furto.
Il giovane, complice la pressione investigativa esercitata
dai carabinieri del Nucleo investigativo di Cosenza sotto la
direzione ed il coordinamento della Dda, ha deciso di porre fine
alla sua latitanza presentandosi alla Stazione carabinieri di
Cetraro.
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Fonte Ansa.it