
“Il prossimo passo sarà il
pronto soccorso”. A dirlo è il commissario straordinario
dell’azienda ospedaliera universitaria Dulbecco di Catanzaro,
Simona Carbone, a margine dell’inaugurazione del nuovo reparto
di Utic. Il taglio del nastro della nuova unità operativa ha
offerto l’occasione per comprendere le tempistiche di
realizzazione del secondo pronto soccorso che, da progetto,
dovrebbe sorgere nel presidio Mater Domini in affiancamento alla
struttura già esistente nel presidio Pugliese.
Sul punto il commissario Carbone ha indicato il primo
semestre del 2027 come orizzonte temporale per rendere operativo
il pronto soccorso. “È il prossimo obiettivo” ha dichiarato.
“Stiamo lavorando, siamo nelle fasi endoprocedimentali. Ci
permetterà di definire gli accessi che fanno capo a questo
presidio che ha sempre fornito una risposta nettamente diversa
da quella di presidi dotati di pronto soccorso. Metteremo a
sistema il percorso uniformandolo a quello di una azienda
integrata funzionalmente”. In relazione alla riorganizzazione
delle attività assistenziali post unificazione, Carbone ha
assicurato che sono in corso aggiustamenti anche nel presidio
Villa Bianca. “L’idea è quella di spostare lì tutta l’attività
libero professionale, rafforzando l’offerta grazie alla presenza
di ulteriori servizi da realizzare in coordinamento con
l’azienda sanitaria”.
Sull’attivazione del secondo pronto soccorso si è espresso
anche il rettore dell’Università Magna Grecia, Giovanni Cuda,
presente all’inaugurazione dell’Utic. “Siamo pronti da tre anni,
adesso si tratta di scaricare a terra il progetto che mi auguro
avvenga a brevissimo per rispondere alle esigenze della
popolazione, non solo del nostro territorio. Germaneto è infatti
un hub facilmente raggiungibile dall’alto Ionio, dal basso Ionio
e dal Tirreno. In tal modo speriamo di contribuire ad alleviare
il carico a cui sono sottoposti i nostri colleghi del Pugliese”.
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Fonte Ansa.it