
(ANSA) – CROTONE, 12 SET – Hanno salutato con un applauso
l’attracco della nave della Guardia Costiera ‘Diciotti’ al porto
di Crotone, le 320 persone che, il giorno prima, erano state
tratte il salvo dal pattugliatore di altura al largo delle coste
siciliane. I profughi, tutti uomini con un centinaio di minori
non accompagnati provenienti da Egitto e Siria, si trovavano a
bordo di un peschereccio, partito dalla Libia, che era alla
deriva.
La nave ‘Diciotti’, una volta raggiunto il natante, ha proceduto
quindi a trasbordare tutte le persone e quindi si è diretta
verso il porto di Crotone scelto per le operazioni di sbarco.
Operazioni che sono iniziate poco dopo le 14.
L’ufficio immigrazione della Questura ha disposto un doppio
canale per far svolgere le operazioni di controllo dello stato
di salute svolto dai medici dell’Azienda sanitaria provinciale
di Crotone, fotosegnalazione eseguite dal gabinetto della
Polizia scientifica. Tre migranti presentavano pregresse
amputazioni agli arti.
La Croce rossa Italiana di Crotone ha distribuito acqua e viveri
i migranti prima di farli salire sugli autobus che hanno
condotto tutti al centro di accoglienza di Isola Capo Rizzuto.
Le ambulanze di Suem 118 e Croce Rossa hanno accompagnato tre
persone, con ferite da ustioni ai piedi, all’ospedale di
Crotone. Quello di oggi è il 55/mo sbarco avvenuto a Crotone
dall’inizio dell’anno. Complessivamente sono transitati dal
Centro di accoglienza, dove attualmente ci sono circa 700
persone, quasi 12 mila profughi. (ANSA).
Fonte Ansa.it