
(ANSA) – BRANCALEONE, 05 LUG – Tre presunti scafisti sono
stati stati arrestati dai carabinieri della Compagnia di Bianco
con l’accusa di avere fatto arenare nelle acque antistanti
Brancaleone, a pochi metri dalla riva, nella notte tra sabato e
domenica, una barca a vela con a bordo 27 migranti tutti di
sesso maschile, di nazionalità irachena e iraniana. Si tratta
di di un cittadino turco, un russo e un ucraino, tutti
maggiorenni. L’accusa, per loro, è di favoreggiamento
dell’immigrazione clandestina.
I tre, dopo aver abbandonato la barca a vela con a bordo i
migranti a ridosso di una scogliera e raggiunto a nuoto la riva,
sono stati bloccati sulla spiaggia di Brancaleone da una
pattuglia di carabinieri mentre cercavano di allontanarsi a
piedi dal luogo dello sbarco, lungo l’arenile.
I tre presunti scafisti sono stati condotti, su disposizione
della Procura di Locri che ha coordinato le indagini dei
carabinieri, nel carcere di Locri. I 27 migranti, invece, sono
stati momentaneamente sistemati a Roccella Ionica in una
struttura di prima accoglienza e soccorso messa a disposizione
dal Comune reggino. (ANSA).
Fonte Ansa.it