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‘Ndrangheta:chiuse indagini per 75,c’è il gotha delle cosche

(ANSA) – CATANZARO, 07 APR – Sono state chiuse le indagini
del maxiprocesso “Epicentro” con il quale la Direzione
distrettuale antimafia di Reggio Calabria ha riunito le
operazioni “Malefix”, “Metameria” e “Nuovo corso”. L’avviso di
conclusione indagini, firmato dal procuratore Giovanni
Bombardieri e dai pm Walter Ignazitto, Stefano Musolino e
Giovanni Calamita, è stato notificato a 75 indagati ai quali la
Dda contesta la partecipazione alle più importanti articolazioni
territoriali del mandamento “Reggio Centro”.
    Tra gli indagati ci sono i vertici delle principali cosche di ‘ndrangheta. Tra questi i boss Carmine, Orazio, Paolo Rosario e
Giorgino De Stefano conosciuto con il soprannome di “Malefix”.
    Ma anche i fratelli Alfonso e Gino Molinetti detto “la belva”,
Demetrio Condello, Giandomenico Condello, Demetrio Canzonieri,
Antonio Libri, Filippo Barreca ed Edoardo Mangiola.
    Tutti sono stati arrestati nelle tre inchieste coordinate
dalla Procura di Reggio e sono considerati esponenti apicali
delle rispettive famiglie di ‘ndrangheta.
    L’avviso di conclusione indagini è stato notificato anche ad
altri esponenti della criminalità organizzata come Antonio Serio
detto “Totuccio”, Antonino Latella e Giovanni Rugolino detto “Craxi”.
    Il procedimento “Epicentro” è così chiamato perché documenta
le più allarmanti dinamiche criminali registrate in riva allo
Stretto. La Procura ha documentato la definitiva e unitaria
sinergia tra le cosche reggine, a prescindere dalle divisioni
registrate a metà degli anni ottanta nella seconda guerra di
mafia, con la preminente influenza dei gruppi di Archi riuniti
attorno alla cosca De Stefano. Per altro verso, secondo gli
inquirenti, le fibrillazioni registrate per la conquista del
potere mafioso nel quartiere Gallico e le spinte scissioniste
portate avanti soprattutto da Luigi Molinetti, hanno rischiato
di deflagrare in un vero e proprio ‘terremoto’ di ‘ndrangheta,
scongiurato dagli arresti chiesti dalla Dda dall’estate del 2020
fino a poche settimane fa. (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

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