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In coma dopo pestaggio:minore coinvolta a processo il 5/4

(ANSA) – CROTONE, 16 FEB – Comparirà davanti al Tribunale dei
minorenni di Catanzaro il prossimo 5 aprile la giovane, minore
all’epoca in cui si sono svolti i fatti, coinvolta
nell’aggressione a Davide Ferrerio, il 21enne di Bologna,
picchiato l’11 agosto 2022 a Crotone e ricoverato da allora in
coma irreversibile all’ospedale Maggiore del capoluogo emiliano.
    Il gip ha fissato l’udienza del processo che si terrà con il
rito abbreviato a seguito della richiesta avanzata dall’avvocato
Aldo Truncé.
    La ragazza, accusata di concorso anomalo in tentato omicidio,
è al centro delle vicenda che ha portato all’aggressione di
Ferrerio. La giovane, quella sera, aveva dato appuntamento ad un
uomo di 31 anni che la stava ‘corteggiando’ sui social
utilizzando il falso profilo con il nome dell’ex fidanzato della
ragazza. Per questo lei, all’epoca 17enne, si era recata nei
pressi del Tribunale di Crotone accompagnata da alcuni parenti
in una sorta di missione punitiva nei confronti dello
spasimante.
    Secondo le indagini svolte dalla squadra Mobile la trappola
era stata organizzata dalla madre della ragazza che avrebbe
istigato anche Nicolò Passalacqua, accusato di essere l’autore
dell’aggressione. Quando però il vero corteggiatore si era
accorto del pericolo aveva sviato le attenzioni da sé inviando
un messaggio alla giovane indicandole di avere una maglia bianca
come, purtroppo, Davide che ignaro si trovava in zona e che è
stato poi aggredito da Passalacqua. Per quest’ultimo, accusato
di tentato omicidio, la mamma della 17enne ed il suo compagno
Andrej Gaju (accusati di concorso anomalo in tentato omicidio)
l’udienza davanti al gup del Tribunale di Crotone è stata
rinviata al 3 aprile su istanza degli avvocati della famiglia
Ferrerio, Gabriele Bordoni e Fabrizio Gallo, per verificare le
condizioni del ragazzo il cui coma è irreversibile nonostante
un’attività cerebrale ancora presente. Nel caso di morte
cerebrale l’accusa sarebbe da modificare in omicidio, ipotesi
che non renderebbe possibile il rito abbreviato che Passalacqua
sarebbe intenzionato a chiedere. Inoltre, per quella data,
arriverà anche la decisione del Tribunale sull’opposizione
presentata dagli avvocati della famiglia Ferrerio,
all’archiviazione per il 31enne. (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

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