
Lombardia e Basilicata sono le
prime regioni italiane ad aver attivato percorsi di screening
strutturati e gratuiti per la diagnosi precoce del tumore alla
prostata, la neoplasia più frequente tra gli uomini, con 40.192
nuove diagnosi nel 2024. A sottolinearlo è Fondazione Onda Ets,
impegnata dal 2023 nel coordinamento di Regioni e stakeholder
per la definizione di un modello sostenibile di prevenzione e
diagnosi precoce. In assenza di un programma nazionale, la
Fondazione ribadisce la necessità di una regia centrale in grado
di garantire equità, standardizzazione dei percorsi e
monitoraggio degli esiti. In Lombardia, lo screening è attivo da
novembre 2024 ed è coordinato dalle Ats con il coinvolgimento di
enti pubblici e privati. Il percorso prevede un questionario
online sul Fascicolo sanitario elettronico, test gratuito del
PSA, visita urologica e, nei casi a rischio, risonanza magnetica
e biopsia. A dicembre 2025 si contano circa 26mila questionari
compilati, oltre 20mila idonei, quasi 7mila Psa eseguiti e 98
risonanze magnetiche proposte. La Regione ha inoltre avviato
Screen-Up, il nuovo gestionale unico per tutti gli screening
oncologici, e sta lavorando all’estensione della fascia di età
fino ai 69 anni. In Basilicata, il programma è attivo da giugno
2025 ed è rivolto alla popolazione tra i 45 e i 70 anni. I dati
aggiornati indicano circa 6.500 questionari compilati, 3.700
test Psa eseguiti e 9 diagnosi positive. Tra gli elementi
distintivi, figurano l’attenzione ai soggetti con rischio
eredo-familiare e l’impiego dell’intelligenza artificiale a
supporto della lettura delle risonanze magnetiche. Alla luce di
queste prime esperienze, Fondazione Onda Ets evidenzia l’urgenza
di una governance nazionale che, come spiega Nicoletta Orthmann,
la direttrice medico-scientifica, “consentirebbe di definire
indicatori comuni e di prevenire disomogeneità, affrontando al
tempo stesso il tema della sostenibilità e del rischio di
sovradiagnosi”. Sulla stessa linea Giorgio Macellari,
consigliere di Europa Uomo Italia, che evidenzia il ruolo chiave
degli screening organizzati, delle campagne informative e dei
medici di medicina generale nella diagnosi precoce. Per
Francesca Merzagora, presidente di Fondazione Onda Ets, “la
prossima sfida è passare dalla sperimentazione a una regia
condivisa, in grado di garantire lo stesso diritto alla
prevenzione su tutto il territorio nazionale”.
In una nota diffusa dall’ufficio stampa della Giunta lucana,
l’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, ha
sottolineato che “la prevenzione non è uno slogan, ma una
politica sanitaria concreta. I risultati che oggi vengono
riconosciuti da Fondazione Onda Ets dimostrano che investire
sugli screening significa intercettare prima la malattia,
migliorare gli esiti clinici e rendere più sostenibile il
sistema sanitario”.
Nel comunicato è specificato che “il programma regionale si
fonda su un percorso clinico integrato, supportato da una
piattaforma informatica dedicata dell’Azienda ospedaliera
regionale San Carlo, che consente la tracciabilità degli esiti e
l’integrazione operativa tra urologi e radiologi, anche
attraverso l’utilizzo di strumenti di innovazione tecnologica.
L’esperienza della Basilicata è inserita nel report promosso da
Fondazione Onda Ets, che dal 2023 riunisce Regioni e stakeholder
per contribuire alla definizione di un modello nazionale
coordinato e sostenibile di prevenzione e diagnosi precoce,
nell’ambito di un impegno più ampio sulla salute maschile e
sulla medicina di genere.
In questo quadro si collocano anche ulteriori iniziative di
prevenzione oncologica promosse a livello regionale, come la
recente campagna dedicata al tumore del polmone, che integra la
strategia complessiva della Regione, ma con un focus prioritario
sulla lotta al tumore della prostata quale progetto pilota e
modello di riferimento organizzativo”.
“Stiamo costruendo una sanità che non rincorre le emergenze –
ha concluso Latronico – ma che lavora in modo programmato sulla
prevenzione, sulla presa in carico precoce e sulla qualità
dell’assistenza, con uno sguardo rivolto al futuro”.
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Fonte Ansa.it