
E’ di nove milioni di euro la
dotazione finanziaria della misura SRE02 “Insediamento nuovi
agricoltori”, nell’ambito del Complemento per lo sviluppo rurale
(Csr) Basilicata 2023-2027. Lo ha reso noto, attraverso
l’ufficio stampa della Giunta, l’assessore regionale
all’Agricoltura, Carmine Cicala, sottolineando che si tratta “di
un intervento innovativo per il comparto agricolo lucano”.
Nel comunicato è sottolineato che “il bando, già approvato,
si rivolge in modo specifico agli agricoltori tra i 41 e i 60
anni, offrendo un sostegno concreto a chi decide di avviare una
nuova impresa agricola in Basilicata, anche provenendo da altri
settori professionali”.
“Abbiamo voluto dare – ha messo in evidenza Cicala – un
segnale forte: il mondo agricolo lucano ha bisogno di nuova
linfa, ma anche di esperienza e maturità. Con questa misura
valorizziamo le competenze trasversali e apriamo le porte a
nuovi agricoltori che abbiano voglia di investire nel nostro
territorio”.
Secondo Cicala, “la misura SRE02 rappresenta una grande
opportunità anche per rilanciare zone interne e aree soggette a
spopolamento. Premiamo chi sceglie di investire nelle aree più
fragili, chi punta su produzioni certificate e chi ha competenze
specifiche. I nuovi agricoltori dovranno inoltre garantire la
residenza aziendale in Basilicata, l’avvio dell’attività entro
tre mesi dalla concessione del contributo e una conduzione
aziendale di almeno cinque anni. Non si tratta di un incentivo
una tantum – ha concluso l’assessore – ma di un patto di fiducia
con chi crede in un’agricoltura sostenibile, moderna e legata al
territorio. Stiamo costruendo un futuro agricolo più inclusivo e
competitivo, con strumenti concreti e accessibili”.
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Fonte Ansa.it