
In Basilicata 2.800 testimoni di
Geova “stanno partecipando a una campagna speciale per invitare
il pubblico ad un evento pensato per far conoscere alla comunità
la promessa biblica di un futuro migliore. In tutto il mondo
sono oltre 9 milioni i testimoni di Geova impegnati nella stessa
campagna”. In un comunicato è spiegato che “la sera di giovedì 2
aprile, in occasione della celebrazione annuale della Cena del
Signore (chiamata anche Commemorazione della morte di Gesù),
verrà pronunciato un discorso che metterà in risalto ciò che
Gesù insegnò riguardo al futuro dell’umanità”.
“La vita e gli insegnamenti di Gesù – spiega Giuseppe
Carbonara, portavoce dei Testimoni di Geova della Puglia e
Basilicata – hanno un significato profondo per moltissime
persone in tutto il mondo. Il nostro desiderio è che questa
celebrazione, osservata dai cristiani ininterrottamente da quasi
duemila anni, aiuti chi sarà presente a comprenderne il legame
con una speranza straordinaria”.
Nella nota è inoltre ricordato che “fu quasi duemila anni fa,
il 14 Nisan del calendario ebraico, nell’anno 33 d.C., che Gesù
istituì la Cena del Signore con i suoi apostoli. Quella sera
Gesù diede questo comando, come riportato nel Vangelo di Luca
22:19: ‘Continuate a fare questo in mio ricordo’. Ubbidire a
quel comando ogni anno, nel giorno corrispondente a quella data,
aiuta i Testimoni di Geova a ricordare quanto sia concreta la
speranza biblica che la terra verrà risanata. Lo scorso anno più
di 20 milioni di persone hanno assistito alla celebrazione della
Cena del Signore”.
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Fonte Ansa.it