
Un bando di concessione basato su
una procedura complessa e innovativa che mette pubblico e
privato in partenariato. La società Parco Sassi (Cooperativa
Oltre l’Arte. Soc coop a rl, President Hotel snc, Trm Network
srl, Consorzio La Città Essenziale, Martulli Viaggi srl e Matera
Cea srl) è l’aggiudicataria della procedura di gara – avviata
dall’Ente Parco della Murgia Materana – per la concessione della
gestione dei servizi turistici di Murgia Timone. La procedura,
partita dal Consiglio direttivo del Parco nel 2024, si è
conclusa nei giorni scorsi con la firma del contratto e dovrà
essere ora finalizzata con la consegna delle aree.
I dettagli sono stati presentati questa mattina in una
conferenza stampa nella sede dell’Ente Parco.: “Diamo a Matera
qualcosa che tutti chiedono da tempo – ha dichiarato Giovanni
Mianulli, presidente dell’Ente Parco della Murgia Materana -.
Per garantire una fruizione corretta e sostenibile del prezioso
patrimonio ambientale, storico e culturale del nostro Parco era
necessario avviare un nuovo modello di gestione. L’obiettivo che
ha guidato tale percorso è stato quello di migliorare le
opportunità e, allo stesso tempo, superare le criticità
esistenti. In collaborazione con la società vincitrice del bando
potremo finalmente regolamentare l’accesso alla passerella sulla
Gravina e accrescere la qualità dei servizi offerti ai fruitori
con particolare attenzione alla sicurezza e accessibilità, e
saremo in grado di mostrare meglio al mondo la straordinaria
bellezza del nostro territorio, il suo valore, la sua storia, la
sua identità autentica ed il suo enorme potenziale”.
“L’idea forza del progetto – ha aggiunto Agostino Casillo,
direttore di Parco Sassi srl – è quella di connettere in maniera
solida il patrimonio naturale con quello culturale del
territorio, ripensando il rapporto fra uomo e natura e fra Parco
e città, sviluppando una nuova rete di interazione, con un
sistema di gestione integrato innovativo che coniughi la
necessità della tutela della biodiversità e degli habitat
naturali con lo sviluppo culturale, sociale ed economico della
comunità locale”.
Il sistema provvederà due principali porte di accesso. Dal
centro visite Jazzo Gattini, principale punto di accesso al
Parco della Murgia materana e dal sentiero 406 che attraversa il
ponte sospeso sulla Gravina e conduce al Belvedere di Murgia
Timone. I servizi presentati hanno per oggetto la presenza di
info point, biglietterie in sito, che affiancheranno il sistema
di prenotazione on line, la predisposizione di un’area
multimediale ed interattiva, la riqualificazione di area
ristoro, la possibilità di noleggio bici-ebike ed attrezzatura
trekking, una rete di totem smart che permetteranno
videosorveglianza, assistenza e supporto durante la visita, il
potenziamento dei servizi igienici e servizi di mobilità
sostenibile per accedere al parco e per attraversarlo.
La società ha proposto, in risposta al bando, anche il
potenziamento dei servizi con grande attenzione all’inclusione,
attività di accessibilità con percorsi dedicati e rispettosi
delle fragilità, percorsi di educazione ambientale e citizen
science, la costruzione di un programma di eventi ed iniziative
di valorizzazione in loco con obiettivo di destagionalizzazione,
un piano di promozione e comunicazione. La società ha già
avviato la fase di selezione del personale per la gestione dei
servizi previsti dal bando.
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Fonte Ansa.it