Home » Italia » Basilicata » Prefettura di Matera, via libera al Piano sul rischio maremoto

Prefettura di Matera, via libera al Piano sul rischio maremoto

E’ arrivato il via libera al Piano
sul rischio maremoto per la fascia jonica lucana. Con decreto
del Prefetto di Matera – è spiegato in un comunicato diffuso
dall’ufficio stampa della Giunta lucana – è stato approvato “il
documento operativo elaborato in stretta sinergia con l’Ufficio
Protezione civile della Regione Basilicata. Interessati i sei
comuni costieri della fascia jonica lucana: Bernalda, Pisticci,
Scanzano, Policoro, Rotondella e Nova Siri”.
    Giovanni Di Bello, dirigente dell’Ufficio Protezione Civile
della Regione Basilicata, ha sottolineato che “si tratta di un
documento concreto e attuabile, pensato per essere
immediatamente operativo con le risorse disponibili sul
territorio. La sua approvazione rappresenta un importante
traguardo per la sicurezza dei cittadini e per la resilienza
delle comunità costiere. Il nostro impegno continuerà con
attività di formazione, informazione e sperimentazione
tecnologica, come l’implementazione dell’app IT-Alert e dei
sistemi di allarme acustico e visivo”.
    Per il vicepresidente della Giunta e assessore regionale alle
Infrastrutture e Protezione Civile, Pasquale Pepe (Lega), “questo piano è il frutto di una sinergia istituzionale che ha
visto coinvolti enti locali, forze dell’ordine, protezione
civile e operatori del territorio. Desidero rivolgere un sentito
ringraziamento al Prefetto di Matera, Cristina Favilli, per la
guida autorevole e il costante supporto che ha
reso possibile l’approvazione di questo documento strategico. La
sicurezza delle nostre coste è una priorità assoluta, e questo
piano ne è la dimostrazione concreta”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>