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Policoro capitale del mare: Latronico, qui tremila anni di storia

“Rispondiamo alla sfida nazionale
con tremila anni di storia e una capacità organizzativa moderna.
    La vittoria di Policoro sarebbe il riconoscimento della dignità
di un intero distretto mediterraneo. Il lavoro è appena
iniziato, ma l’approdo è vicino”. Lo ha detto – secondo quanto
reso noto dall’ufficio stampa della Giunta lucana – l’assessore
regionale alla Salute e alle Politiche della Persona, Cosimo
Latronico, il quale “delegato dal presidente Vito Bardi, ha
partecipato oggi all’incontro di presentazione ufficiale del
dossier per il progetto di Policoro Capitale italiana del mare”.
    “Oggi – ha detto l’assessore – non presentiamo solo dei
documenti, rivendichiamo un’identità. Policoro non finisce dove
finisce la sua spiaggia. Questa è la voce della Costa Ionica
Metapontina che si alza all’unisono, coinvolgendo il Basso
Sinni, i borghi dell’interno, le valli. Il mare, per noi, non è
un confine geografico ma un ponte di civiltà che collega
l’entroterra alle rotte del Mediterraneo”.
    Secondo Latronico, “Policoro ha la muscolatura di un
capoluogo. Lo dicono i servizi, l’ospedale, i poli scolastici, i
presìdi di legalità. È una città-cerniera che già oggi esercita
una funzione di guida per l’intera area. Questa solidità rende
la candidatura credibile agli occhi del Ministero: abbiamo la
forza strutturale di una città e il cuore antico di una comunità
radicata”.
    Nel comunicato è messo in evidenza che “il cuore del progetto
batte forte tra le rovine di Siris ed Heraclea” e che “l’assessore ha lodato il coinvolgimento delle Università e del
professor Martorella: il marketing territoriale senza la ricerca
scientifica non decolla. Noi puntiamo sulla storia millenaria
che da Metaponto arriva ad Anglona. Chi viene qui per il sole
deve ‘inciampare’ nella bellezza della Magna Grecia. Vogliamo un
turismo dove l’esperienza culturale sia totale, un itinerario di
benessere che curi l’anima e lo spirito”. Ma la cultura deve
farsi pane, lavoro, prospettiva. “Rafforzare il brand ‘Costa
Ionica’ – ha proseguito Latronico – significa dare più valore
alle nostre eccellenze ortofrutticole, l’oro rosso e bianco
della nostra terra. Significa dare certezze alle maestranze e
combattere lo spopolamento. Come assessore alla Salute, vedo in
questo progetto una missione sociale: una comunità consapevole
della propria bellezza è una comunità più sana, più coesa e più
inclusiva”, ha concluso Latronico.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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