
Quindici operatori turistici, 30 co-espositori, per la prima volta anche uno spazio dedicato ai musei. Special guest la cantante lucana Arisa. Al centro le prospettive per il 2026 e la presentazione dei dati turistici del 2025. E’ questo, in sintesi, il programma della partecipazione dell’Agenzia di promozione territoriale (Apt) della Basilicata alla Borsa internazionale del turismo (Bit), a Milano dal 10 al 12 febbraio.
“Abbiamo tentato – spiega Margherita Sarli, direttrice dell’Apt lucana – di mettere a sistema in questa Bit non solo i riconoscimenti per il 2026, ma anche i punti cardine della nostra offerta come ad esempio Maratea ed il patrimonio naturalistico che si condensa nei parchi lucani inoltre, alla presentazione dei nostri prodotti associamo una comunicazione più concettuale e meno tradizionale che prenderà forma nel nostro stand. La Bit – aggiunge Sarli – è momento di proposta ma anche confronto e riflessione per la nuova stagione turistica”.
Nel comunicato, è sottolineato che l’Apt Basilicata “parteciperà alla Bit con un racconto unitario e contemporaneo, capace di tenere insieme identità, visione e futuro portando in scena una ‘Terra Madre’ che attraversa tutto il territorio regionale, riprendendo il concept creativo già presentato all’Expo di Osaka dell’estate scorsa. Lo spazio della Basilicata ospiterà 15 operatori turistici che per tre giorni incontreranno buyers per proporre la loro offerta di vacanza nella regione, e circa 30 co-espositori tra rappresentanti istituzionali e operatori del settore provenienti da tutte le aree turistiche regionali”.
Il programma prevede 18 incontri e presentazioni “proposte dagli enti territoriali e dal Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese. Di particolare rilievo è la partecipazione per la prima volta dei Musei regionali che presenteranno la mostra diffusa ‘Le dee del grano’. Il momento di presentazione delle prospettive per il 2026, a partire dall’analisi dei dati dell’anno appena trascorso, si terrà martedì 10, alle ore 15.30 con la conferenza istituzionale presieduta dal presidente della Regione, Vito Bardi e dalla stessa Sarli, con la partecipazione della Direttrice della Fondazione Matera-Basilicata 2019, Rita Orlando”.
Il focus “metterà a sistema – è specificato nella nota dell’Apt – i principali riconoscimenti ottenuti dal territorio e i progetti culturali e turistici di maggiore rilievo, delineando un’offerta integrata che coinvolge aree interne, città d’arte, costa e patrimonio culturale diffuso. Il Vulture, nominato Città Italiana del Vino 2026, diventa il simbolo di una Basilicata che affida al vino, in particolare all’Aglianico del Vulture, e alla cultura agricola il racconto di una storia profonda fatta di paesaggi, comunità e saperi, elementi identitari capaci di generare sviluppo, attrattività e nuove forme di turismo esperienziale. In parallelo, Matera si presenta nel suo ruolo di Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, rafforzando una vocazione che guarda al Mediterraneo come spazio di incontro e confronto tra popoli, mentre Policoro rappresenta il volto ionico della regione come Capitale del mare 2026 e punto di riferimento per un’offerta turistica che integra balneazione, archeologia della Magna Grecia e paesaggi costieri. All’interno di questo quadro trova spazio il progetto “Fantastico Medioevo”, che riporta al centro il patrimonio medievale lucano, rileggendolo con i linguaggi del presente e costruendo un percorso strategico che guarda alle grandi scadenze culturali dei prossimi anni, dai Normanni alle Costituzioni federiciane, con Melfi protagonista”. La programmazione della tre giorni lucana alla Bit “si arricchisce poi con un momento dedicato al rapporto tra creatività e promozione territoriale, con un panel che vedrà la partecipazione di Arisa, cantautrice di origini lucane, in dialogo con la Lucana Film Commission, Apt e Gal La cittadella del sapere”.
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Fonte Ansa.it