
(ANSA) – POTENZA, 28 MAG – Con l’Rt e l’incidenza dei casi ogni centomila abitanti in netto calo, la Basilicata resta in zona gialla, ma fino al 6 giugno tre Comuni (Montemilone, Acerenza e Rotondella) saranno “rossi”. Sono queste le notizie più significative di una giornata caratterizzata anche dalle prenotazioni per tre nuovi “Open day” con il vaccino anti covid-19 “Johnson & Johnson”, in programma a Potenza da lunedì 31 maggio a mercoledì 2 giugno, e riservati alle persone comprese nella fascia d’età tra i 60 e i 79 anni.
Dal consueto monitoraggio settimanale del Ministero della Salute e dell’Istituto superiore di Sanità è dunque emerso il miglioramento che riguarda tutta l’Italia. Per la Basilicata (classificata a rischio basso, come tutte le altre regioni) in sette giorni l’Rt è sceso da 0.83 a 0.69, dopo diverse settimane inferiore alla media nazionale (0.72). Poi, ancora più importante, con 62 casi ogni centomila abitanti (erano cento una settimana fa) la Basilicata si sta avvicinando alla fatidica soglia dei 50: con un dato inferiore per tre settimane consecutive, si aprono le porte della zona bianca. Questo ulteriore allentamento delle restrizioni, a meno di un cambiamento delle norme, non dovrebbe però avvenire in Basilicata prima del 21 giugno.
Capitolo vaccini. Questo dovrebbe essere l’ultimo fine settimana con difficoltà di approvvigionamento, visto che dai primi giorni di giugno il calendario delle somministrazioni dovrebbe tornare regolare. Da lunedì – come detto – spazio agli Open day nella palestra di via Roma del capoluogo lucano.
I numeri lucani della pandemia. Ieri sono stati processati 875 tamponi molecolari: solo 58 (e di questi 57 relativi a residenti in regione) sono risultati positivi al covid-19. Nella stessa giornata sono stati registrati altri due decessi (in totale le vittime lucane sono 553) e 106 guarigioni: il numero dei lucani attualmente positivi è sceso da 4.014 a 3.966 (3.894 in isolamento domiciliare). Le persone ricoverate con il covid-19 negli ospedali di Potenza e Matera sono 72 (due in meno di ieri), delle quali tre (una in meno di ieri) in terapia intensiva. (ANSA).
Fonte Ansa.it