
“Vogliamo rendere Matera una città
più accogliente, sostenibile ed equa, con servizi efficienti e
accessibili in grado di soddisfare le esigenze dei cittadini
residenti e dei cittadini ‘temporanei’, con un ruolo autorevole
di guida del Mezzogiorno d’Italia non solo per quanto riguarda
il turismo, le politiche culturali e creative, l’innovazione, ma
in generale per lo sviluppo dell’economia e delle imprese in una
prospettiva europea e internazionale”. E’ uno dei passaggi
dell’intervento del sindaco della città dei Sassi, Antonio
Nicoletti (centrodestra), che in serata ha presentato al
Consiglio comunale le sue linee programmatiche.
Nicoletti – eletto nel ballottaggio dell’8 e del 9 giugno
scorso – ha inoltre messo in evidenza che “la Basilicata sta
affrontando due transizioni complicate perché epocali: il
progressivo declino dei combustibili fossili e la crisi del
settore automotive. In questo scenario, Matera è già in cammino
con l’obiettivo di valorizzare il suo ruolo di capitale
culturale e trasformarlo in leva di sviluppo
economico”.
Secondo il primo cittadino, “il turismo è fondamentale ma da
solo non basta: occorre dare nuovo impulso all’industria
manifatturiera. Serve attrarre investimenti, quindi nuove e
grandi imprese capaci di potenziare il tessuto delle pmi locali
e migliorare l’ecosistema industriale del territorio. Per
riuscirci non servono gli aiuti a pioggia ma una strategia che
preveda scelte specifiche sui settori su cui puntare con
vantaggi localizzativi mirati e il coinvolgimento di tutti gli
attori dello sviluppo. Per farlo – ha continuato – serve un
piano integrato per lo sviluppo dell’industria che affianchi al
turismo la crescita di settori strategici e in armonia con le
nostre potenzialità come l’agroindustria, la manifattura
creativa, la cultura e la tecnologia. Matera può diventare un
vero laboratorio di sviluppo per l’intera regione, ma – ha
concluso Nicoletti – serve una visione condivisa, realistica e
misurabile”.
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Fonte Ansa.it