
(ANSA) – POTENZA, 26 MAR – L’Rt in netto calo, sceso in sette giorni da 1,25 a 0,95, la classificazione di regione a rischio basso e casi in diminuzione: la Basilicata resta arancione ma gli studenti lucani non torneranno in classe neanche nella settimana che porterà alle vacanze di Pasqua.
Nel pomeriggio, infatti, a poche ore di distanza dalla scadenza della precedente ordinanza, il governatore Vito Bardi ha annunciato la proroga della dad per tutti, con le scuole di ogni ordine e grado chiuse fino al 6 aprile. “Per quella data – ha sottolineato Bardi – tutti gli insegnanti lucani saranno vaccinati e quindi potremo riaprire tutte le classi in sicurezza”.
A proposito di vaccini, oggi la Basilicata può vantare due importanti “primi posti” tra le regioni italiane: per le due dosi e quindi l’immunizzazione al 34,88% degli over 80 e per la prima dose all’86,47% del personale scolastico. Nelle ultime ore – secondo quanto reso noto da Bardi – sono partite le vaccinazioni per gli ultraottantenni nei comuni di Anzi, Paterno, Lagonegro, Rapolla, Roccanova e Tursi. “E finalmente – ha detto il governatore – abbiamo il calendario delle prime dosi Pfizer negli altri Comuni fino al 3 aprile”. Il presidente della Regione ha inoltre specificato che “se da qui al primo aprile il Governo non ci invierà le risorse umane promesse, procederemo allo scorrimento della graduatoria degli infermieri: dobbiamo vaccinare più persone possibili. Il 30 marzo inizieremo con le vaccinazioni di dializzati e trapiantati”.
Da domani, invece, sarà operativa la task force inviata dal Commissario straordinario per l’emergenza coronavirus, il generale Francesco Paolo Figliuolo: sono arrivati nel capoluogo lucano un medico, due infermieri e un autista. Domani la task force dovrebbe essere al lavoro a Potenza, a supporto dell’Asp, mentre nei prossimi giorni dovrebbe spostarsi per effettuare le vaccinazioni in alcuni dei paesi lucani più difficili da raggiungere. (ANSA).
Fonte Ansa.it