Home » Italia » Basilicata » Giuzio (Basilicata Possibile): “Ridiamo dignità a Potenza”

Giuzio (Basilicata Possibile): “Ridiamo dignità a Potenza”

“Ridare dignità al capoluogo di
regione, riconnettendolo ai cittadini, ai comuni limitrofi e
alle istituzioni”: è questo il primo punto del programma
elettorale di Francesco Giuzio, candidato sindaco con la lista “Basilicata Possibile” alle prossime elezioni comunali in
programma a Potenza i prossimi 8 e 9 giugno. L’apertura della
campagna elettorale e la presentazione dei candidati della lista
che cinque anni fa contese al ballottaggio la poltrona di
sindaco al leghista Mario Guarente, sono state ufficializzate
nel pomeriggio, a Potenza, da Giuzio.
    “Vogliamo essere un punto di rottura con la passata
amministrazione – ha detto – con un primo gesto eclatante come
affidarci a un commissario straordinario per il quartiere di
Bucaletto. E vogliamo riportare la gente a votare con
l’obiettivo di vincere. In un’ottica di ballottaggio possiamo
dire la nostra – ha aggiunto – capitalizzando l’esperienza di
cinque anni fa quando siamo stati il primo partito a Potenza, e
oggi siamo anche l’ultimo visto che il Pd non ha presentato il
simbolo a supporto dei candidati”. Sul ruolo di alternativa al
centrodestra e al centrosinistra (quest’ultimo presenta due
candidati a sindaco), Giuzio ha concluso: “Abbiamo provato a
perseguire l’unità del centrosinistra, spendendo tempo ed
energie in un dialogo che gli altri non volevano portare a
termine. Ma purtroppo oggi i partiti hanno abdicato al loro
ruolo e si nascondono dietro candidature civiche, che io
definisco ciniche, perchè ospitano al loro interno figure che
hanno già danneggiato questa città nei decenni passati”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>