
In occasione della Giornata
mondiale del rene, l’Azienda ospedaliera regionale (Aor) San
Carlo aderisce al progetto “Porte aperte in Nefrologia”,
promosso dalla Società italiana di nefrologia (Sin) e dalla
Fondazione italiana del rene (Fir) per sensibilizzare la
popolazione sull’importanza della prevenzione delle malattie
renali. Lo ha annunciato l’ufficio stampa della stessa Aor,
specificando che “lo screening nefrologico è fissato per giovedì
12 marzo, dalle ore 9 alle 12, nell’ambulatorio di Nefrologia
dell’ospedale San Carlo di Potenza, piano terra, con ingresso
dal palazzo degli uffici. Sono previste 30 visite gratuite con
misurazione della pressione, esame delle urine e successiva
presa in carico delle pazienti e dei pazienti positivi allo
screening”.
“La prevenzione – ha sottolineato il direttrore generale del
San Carlo, Giuseppe Spera – è la prima forma di cura. Per questo
la nostra Azienda è costantemente impegnata nel potenziare i
percorsi di diagnosi precoce. Attraverso l’open day intendiamo
facilitare l’accesso agli screening e promuovere la
consapevolezza nei confronti dei fattori di rischio per la
malattia renale e delle misure di protezione per la salvaguardia
dei reni. Ringrazio i professionisti della Nefrologia, diretta
dal dottor Angelo Saracino, per l’attenzione e l’impegno profuso
durante queste iniziative”.
Prevenire le malattie renali è possibile e si può iniziare
seguendo poche semplici regole: controllare periodicamente la
pressione sanguigna e i livelli di zucchero nel sangue,
mantenersi attivi e in forma, seguire una dieta sana e
bilanciata, mantenere un adeguato e regolare apporto di liquidi,
non fumare, assumere farmaci solo sotto stretto controllo
medico, tenere sotto controllo la funzione renale, soprattutto
se si è soggetti a rischio.
“Gran parte delle patologie renali – ha aggiunto il dottor
Angelo Saracino, direttore della Nefrologia dell’ospedale San
Carlo – può essere gestita con successo se identificata nelle
fasi iniziali. Al contrario, se diagnosticata tardivamente o non
trattata precocemente può progredire e comportare severe
complicanze. Lo screening nefrologico è uno strumento potente,
rapido e non invasivo che permette di intercettare anomalie
prima che diventino critiche. Durante l’open day vogliamo
ricordare che bastano piccoli gesti come un controllo della
pressione arteriosa e un semplice esame delle urine per fare la
differenza”.
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Fonte Ansa.it