Home » Italia » Abruzzo » ‘Welcom to Pescara’, manifesto errato diventa virale

‘Welcom to Pescara’, manifesto errato diventa virale

(ANSA) – PESCARA, 22 FEB – “Welcom to Pescara”: è quanto
recita il manifesto 6×3, con tanto di errore, affisso nel centro
del capoluogo adriatico, sulla parete del sopraelevato
ferroviario, a due passi dalla stazione centrale. La scritta
errata non è passata inosservata ai cittadini, tanto da
scatenare un tam tam sui social network, con la foto del
cartellone che è diventata virale. In tanti hanno criticato
l’amministrazione comunale, costretta, con una nota ufficiale, a
chiarire che l’impianto non è di proprietà del Comune.
    “Riguardo ad alcuni commenti che stanno circolando sulle
piattaforme social, e con tutta evidenza frutto di iniziative di
soggetti assuefatti al ruolo di diffamatori del buon nome della
città di Pescara e del Comune che viene fatto oggetto di scherno
e sberleffo – si legge nel comunicato – l’Amministrazione ha
reso noto che i cartelloni affissi sulla parete del sopraelevato
ferroviario (posto all’imbocco del sottopasso di Via
Michelangelo – lato istituto Tito Acerbo/Via Ferrari) sono di
proprietà di Rfi (Rete ferroviaria italiana) che cura anche la
gestione delle affissioni”.
    “Questa precisazione – prosegue la nota – ha lo scopo di
riportare nei canoni della verità quanto viene erroneamente
riferito e, allo stesso tempo, vuol essere un invito rivolto a
tutti i cittadini a onorare sempre e comunque la buona immagine
della città anche sui social network. L’auspicio – conclude il
Comune – è che Rete ferroviaria italiana voglia intervenire
quanto prima per riportare le scritte a stampa nelle condizioni
di completa e migliore visibilità”. (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>