
Il divieto di accesso alle
manifestazioni sportive, per la durata di 5 anni, è stato emesso
dal questore di Teramo, Pasquale Sorgonà, nei confronti del
tifoso ultras del Teramo calcio che domenica scorsa, nel corso
del derby Teramo-Giulianova valevole per il campionato di Serie
D (girone F) e disputato allo stadio Bonolis di Teramo, ha
lanciato in campo un fumogeno e due bombe-carta, una delle quali
aveva stordito per qualche minuto il portiere del Giulianova,
Diego Negro.
Secondo quanto accertato dal personale della Digos della
questura di Teramo, il soggetto responsabile del gesto, ripreso
dalle telecamere di sicurezza nell’atto di accensione e lancio
delle due bombe carta e del fumogeno, è un ultrà del Teramo
calcio già identificato per analoghi comportamenti e violazioni
nel corso di un altro derby, quello tra L’Aquila e Teramo,
giocato nel capoluogo abruzzese nel maggio 2025. Con il Daspo
viene imposto il divieto al supporter del Teramo di accedere a
tutti gli impianti sportivi nazionali ove si svolgono
manifestazioni calcistiche relative ai campionati nazionali di
tutte le serie nazionali e regionali, comprese le amichevoli e
le partite disputate dalla Nazionale, nonché ai luoghi
interessati alla sosta, al transito e al trasporto di coloro che
partecipano o assistono alla manifestazioni medesime, due ore
prima e due ore dopo il termine degli incontri di calcio.
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Fonte Ansa.it