
A un anno dalla scomparsa, un evento per ricordare Giuseppe De Luca, penalista e docente alle università di Bologna e di Roma, tra i protagonisti della moderna procedura penale, scomparso il 13 ottobre 2024.
L’iniziativa si svolgerà sabato 22 novembre, alle 17, all’auditorium del conservatorio ‘Luisa d’Annunzio’ di Pescara.
Nel corso dell’evento, dal titolo “Una toga per la Giustizia – L’uomo, l’avvocato, il giurista”, la famiglia, gli avvocati e la città renderanno omaggio a De Luca, che era originario di Picciano, nel Pescarese.
All’incontro interverranno l’avvocato Nazario Pagano, presidente della prima commissione Affari costituzionali della Presidenza del consiglio e interni, l’avvocato Federico Squartecchia, presidente dell’Ordine degli avvocati di Pescara, l’avvocato Maria Rita Carota, vicesindaco di Pescara, l’avvocato Marco Alessandrini, ex sindaco di Pescara, e Alessandro De Luca, pianista, docente di conservatorio e figlio del giurista. La serata, condotta da Marco Patricelli, sarà arricchita da intermezzi musicali con brani eseguiti da Samuele Orazi, dal trio Giannone-Pozzi-Di Lello e dal duo Di Gaetano-Di Matteo, con una prima esecuzione assoluta di Nicola Marvulli dedicata proprio a De Luca. L’iniziativa è promossa dall’associazione Ets Aps Live, con il patrocinio del Comune di Pescara, “Se il suo nome non è popolare come quello di celebrati principi del foro abili in aula come davanti alle telecamere – sottolineano i promotori dell’iniziativa – lo si deve al suo carattere riservato, che lo teneva lontano dai media. In tribunale, però, era protagonista assoluto. Le sue arringhe hanno fatto scuola, anche perché non ricorreva mai alla teatralità. Ogni suo processo era studiato nei minimi particolari, ogni sua difesa un capolavoro di logica e di profondità di conoscenza del diritto”.
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Fonte Ansa.it