
Una giornata dedicata alla
prevenzione: oggi in piazza Martiri della Libertà la sanità ha
incontrato i cittadini con il camper della campagna informativa
itinerante “Insieme in Salute” promossa dalla Regione Abruzzo e
dedicata agli screening oncologici, all’insegna dello slogan “Basta poco, basta il test”.
L’iniziativa nasce per portare il messaggio della diagnosi
precoce direttamente nel cuore delle città, abbattendo le
barriere informative e facilitando l’accesso dei cittadini ai
programmi di prevenzione attivi.
Il camper regionale, con la presenza di medici e di personale
specializzato, funge da punto mobile informativo dedicato ai tre
screening oncologici oggetto della campagna: colon retto,
cervice uterina e mammella, per i quali si registra un trend di
adesioni in costante crescita nel territorio, a conferma
dell’importanza di iniziative di prossimità come quella odierna.
In particolare, lo screening del colon retto ha registrato,
nel 2025, una partecipazione del 34%, uno dei risultati più
significativi a livello regionale. Un dato favorito dalla
consegna diretta delle provette da parte dell’ufficio screening,
dal supporto dei medici di medicina generale e dalla
collaborazione delle farmacie. Per lo screening della cervice
uterina, l’anno passato, il livello di partecipazione è stato
del 42%. Anche lo screening della mammella, effettuato sia sul
camper rosa sia nei presidi ospedalieri, conferma un andamento
positivo con un dato del 46%. Si tratta di numeri provvisori in
quanto parte delle prestazioni non è stata ancora
contabilizzata.
A fornire informazioni ai cittadini i referenti dei tre
screening, Candeloro Baldassarre, Carmine Fortunato ed Emidio
Ciabattoni. Presente anche il coordinatore degli screening
Maurizio Brucchi, il personale dell’ufficio screening e gli Help
Desk sanitari della Asl di Teramo, da tempo impegnati nelle
attività di informazione e sensibilizzazione su screening e
vaccini.
“La prevenzione non è solo un controllo medico, è la prima
forma di cura, è un gesto di attenzione e responsabilità verso
se stessi e verso chi ci sta accanto – ha dichiarato il
direttore della Asl di Teramo, Maurizio Di Giosia – Guardando al
futuro il nostro intento è chiaro: sentiamo con forza la
responsabilità di fare di più e di fare meglio. Ci impegneremo
con determinazione a rendere gli screening ancora più
accessibili, semplici e vicini alle persone”.
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Fonte Ansa.it