
“Ho sempre avuto un interesse
particolare per la figura di Papa Celestino V e per l’opera da
lui svolta, in particolare appunto per l’istituzione di questo
momento di perdono e poi per l’attualità di questo messaggio
tenendo conto della situazione di conflitto che viviamo nel
mondo intero ormai”.
Lo ha detto il cardinale Pietro Parolin appena arrivato
all’Aquila per celebrare la messa che precederà l’apertura della
Porta Santa, in occasione della 731/a Perdonanza Celestiniana.
“Quello che Papa Francesco chiamava la terza guerra mondiale
a pezzi – ha detto – sta diventando sempre più crudele come
vediamo nei vari scenari. Questo messaggio del perdono come via
alla pace credo che rivesta oggi di grandissima attualità e
quindi vale la pena di riproporlo, perché la pace nasce prima di
tutto da un cuore pacificato, che è un cuore perdonato da Dio e
che sa perdonare anche gli altri, che sa dare e ricevere
perdono”.
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Fonte Ansa.it