
(ANSA) – PESCARA, 05 GIU – Primo matrimonio nei musei questa
mattina a Pescara: una coppia ha scelto di sposarsi nella ‘sala
del Risorgimento’ del Museo delle Genti d’Abruzzo. Nel rinnovare
la convenzione tra Comune e Fondazione Genti d’Abruzzo, che
gestisce Museo delle Genti e Museo Cascella, è stata prevista,
infatti, la possibilità di celebrare i matrimoni nelle sale
storiche della città. “Abbiamo cominciato a ragionare su questo
progetto in piena pandemia – ricordano l’assessore comunale alla
Cultura, Mariarita Paoni Saccone, e la presidente della
Commissione Cultura, Manuela Peschi – quando si stava lavorando
al rinnovo della convenzione con la Fondazione Genti d’Abruzzo
per la gestione dei due musei. Entrambi hanno sale preziose che
ben si prestano all’organizzazione di eventi del genere”.
La parte dell’iter relativa ai servizi demografici è stata
curata dall’assessore Patrizia Martelli. La scelta è tra quattro
spazi: tre nel Museo delle Genti d’Abruzzo, che offre, oltre
alla sala Risorgimento, lo Spazio Arte al piano terra,
normalmente utilizzato per esposizioni temporanee, e la Sala
Favetta con le splendide vetrate sul fiume. La quarta sala è al
Museo Cascella, un piccolo gioiello che dispone anche di uno
spazio esterno di qualità. “Naturalmente oltre alla cerimonia in
senso stretto le strutture offrono la possibilità di organizzare
il ricevimento – sottolineano Paoni Saccone e Peschi – con la
massima disponibilità del personale che aiuta nell’allestimento
delle sale e si preoccupa della risistemazione. Il regolamento
predisposto dal Comune prevede il disciplinare per l’utilizzo
delle quattro sale, con tempi, costi e modalità di fruizione da
concordare con la Fondazione Genti d’Abruzzo; l’ufficio anagrafe
continuerà a occuparsi, secondo quanto previsto dalla normativa,
dell’intero iter amministrativo che precede la cerimonia in
senso stretto”. (ANSA).
Fonte Ansa.it