
Una collaborazione rafforzata e nuove
progettualità per il futuro dell’automotive in Abruzzo, con
l’obiettivo condiviso di valorizzare la produzione locale,
sperando in una ripresa del mercato dell’auto, e favorire
investimenti innovativi a beneficio del territorio e della
comunità regionale: con questa prospettiva si è concluso
l’incontro a Roma tra il presidente della Regione Abruzzo, Marco
Marsilio, e il nuovo responsabile Europa di Stellantis, Emanuele
Cappellano; all’incontro ha partecipato anche l’assessore
regionale Tiziana Magnacca.
Durante il confronto sono state discusse le strategie per
rafforzare la presenza e la competitività del settore automotive
in Abruzzo, con particolare attenzione alla filiera dei veicoli
commerciali leggeri prodotti da Stellantis nella regione.
Il dialogo ha evidenziato una convergenza di intenti
nell’investire su innovazione, sostenibilità e nuove opportunità
per l’indotto locale. Il presidente Marsilio ha sottolineato la
centralità di Abruzzo nello scenario produttivo italiano ed
europeo di Stellantis, ribadendo il pieno supporto delle
istituzioni regionali per la crescita e il consolidamento della
filiera dell’automotive.
In particolare, Marsilio ha raccontato a Cappellano l’impegno
che sta portando avanti in Europa, lavorando nelle sedi
comunitarie per promuovere una transizione giusta e sostenibile
del settore automotive italiano in vista delle sfide poste dai
nuovi obiettivi UE per il 2035. Il presidente ha illustrato le azioni intraprese per tutelare
la competitività delle imprese abruzzesi e garantire una
riconversione equilibrata che non penalizzi la produzione locale
e l’occupazione.
Cappellano ha espresso attenzione e apertura verso il
territorio abruzzese, confermando la volontà di Stellantis di
mantenere un dialogo costruttivo con la Regione e gli attori
locali. È stato evidenziato il ruolo cruciale del comparto dei
veicoli commerciali per il tessuto industriale abruzzese e le
ricadute positive in termini di occupazione e sviluppo
tecnologico per la regione.
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Fonte Ansa.it