
(ANSA) – VASTO, 14 FEB – Una nave da carico di bandiera
Antigua e Barbuda è stata “detenuta” nel porto di Vasto (Chieti)
a seguito di un’ispezione condotta dal nucleo ispettivo PSC
(Port State Control), team specializzato della Direzione
Marittima di Pescara, per rilevanti non conformità inerenti agli
standard di sicurezza internazionali. La Guardia Costiera di
Vasto, considerata la particolarità del carico presente a bordo
della nave, effettuava, congiuntamente al Chimico del porto, un
controllo a bordo, dal quale emergevano diverse irregolarità
sulla gestione del carico, con importanti riflessi negativi
sulla sicurezza dell’equipaggio in previsione dello sbarco del
prodotto. Tale aspetto, relativo alla normativa sulla sicurezza
sui luoghi di lavoro, risulta di particolare rilevanza anche in
considerazione degli incidenti, purtroppo anche a carattere
mortale, occorsi in passato a causa delle criticità e dei
pericoli che contraddistinguono l’accesso agli spazi chiusi
delle navi, dovuti alla mancanza di ossigeno e al conseguente
rischio di soffocamento.
Tali carenze portavano il nucleo ispettivo ad ampliare gli
accertamenti a bordo, al fine di verificare il mantenimento
degli standard di sicurezza internazionali, nel quadro del più
ampio progetto di tutela della vita umana in mare e
dell’ambiente marino e costiero che vede fortemente impegnato il
Corpo delle Capitanerie di Porto.
Dopo un’ispezione di circa 7 ore il nucleo PSC individuava,
oltre alle citate gravi carenze di gestione della merce alla
rinfusa trasportata, altre deficienze dalle quali scaturiva un
provvedimento di fermo, ai sensi della Direttiva 2009/16
dell’Unione Europea. Veniva altresì comminata una sanzione
amministrativa pecuniaria di circa 3000 euro per la mancanza di
pertinente documentazione relativa ai carichi trasportati.
(ANSA).
Fonte Ansa.it