
“Le Trasgressive nel mito” sono
le voci vibranti delle donne della tragedia greca: Clitemnestra,
Medea ed Elena che hanno sfidato le istituzioni del patriarcato.
Su questi personaggi fuori dagli schemi lavora il laboratorio di
teatro di Rigenera Festival, in corso nello splendido Convento
di Santa Maria delle Grazie a Calascio, fondato nel 1594.
Letteratura, arti narrative e formazione intrecciati in un
laboratorio teatrale residenziale a cura di Antonia Renzella e
Alessio De Caprio. Già decine di partecipanti sono arrivati da
fuori Abruzzo; essendo la partecipazione gratuita, si attendono
altri arrivi. L’iniziativa, che si inserisce nel percorso del
progetto pilota di rigenerazione culturale, sociale ed economica “Rocca Calascio – Luce d’Abruzzo”, è un’immersione che esplora
le atmosfere, i personaggi e le dinamiche drammaturgiche, con un
approccio che unisce ricerca, formazione e sperimentazione
scenica.
“Uno studio su personaggi mitici, un po’ deviati dalle
istituzioni – dice Antonia Renella, regista del laboratorio –
Per i greci il teatro era il luogo dove sfogare i propri
istinti, uscire da se stessi, purgare il proprio animo.
Nell’epoca in cui si parla di parità di genere e femminicidio,
ho scelto questo tema per andare all’origine del patriarcato. Il
Mito, come inconscio collettivo, arriva fino a i giorni nostri
per parlare del rapporto tra uomo e donna, ancora tanto
conflittuale” conclude Renzella.
“Seguire un laboratorio di teatro in un convento
rinascimentale è davvero immenso, ma poter fare una passeggiata
alla Rocca di Calascio, al mattino presto, nella maestosa natura
del Gran Sasso, è il vero valore aggiunto di questa iniziativa”,
commentano i partecipanti al laboratorio.
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Fonte Ansa.it