Home » Italia » Abruzzo » Dapadu Abruzzo completa il ripristino della rete idrica in Burundi

Dapadu Abruzzo completa il ripristino della rete idrica in Burundi

Un nuovo traguardo solidale porta
il nome dell’Abruzzo in Burundi. L’Associazione DaPaDu Abruzzo
ODV annuncia infatti il completamento del progetto di
riabilitazione della rete di acqua potabile al servizio del
Centro di sanità di Ryarusera e delle comunità limitrofe, in uno
dei Paesi più poveri dell’Africa e del mondo.
    Un intervento determinante, reso possibile anche grazie al
prezioso contributo dell’Azienda Acquedottistica Gran Sasso
Acqua, del Rotary Club Teramo Est e alla generosità di cittadini
abruzzesi come Nadia e Antonio, che hanno scelto di sostenere in
modo concreto il diritto universale all’acqua potabile. Le
condotte esistenti, ormai compromesse dai frequenti movimenti
franosi che interessano il territorio, rendevano indispensabile
un intervento strutturale.
    I tecnici volontari di DaPaDu, giunti sul posto, hanno
eseguito un attento sopralluogo lungo il tracciato per
individuare le criticità e avviare la completa riabilitazione
dell’infrastruttura idrica, dalle sorgenti fino al Centro
sanitario di Ryarusera.
    Accanto alla rete principale, sono state inoltre realizzate
fontane pubbliche e abbeveratoi destinati agli animali, per
rispondere alle esigenze quotidiane degli abitanti delle
frazioni distribuite lungo il percorso.
    “Questo progetto idrico segna un punto di svolta per il
Centro sanitario di Ryarusera, potenziandone la forza operativa
e aprendo nuove prospettive di tutela della salute per l’intera
comunità – afferma Tiziano La Rovere, presidente di DaPaDu
Abruzzo -. Garantire un accesso semplice e sicuro all’acqua, per
i pazienti e per la popolazione, è la base di una crescita
sostenibile, inclusiva e orientata alla resilienza. Si tratta di
un obiettivo perfettamente allineato ai principi fondativi della
nostra associazione. Ai nostri benefattori va il più sentito
ringraziamento”.
    Con questa nuova opera, l’Abruzzo conferma ancora una volta
il suo ruolo da protagonista nella cooperazione internazionale:
un territorio capace di portare lontano la propria competenza
tecnica, la propria solidarietà e una visione di sviluppo che
non intende lasciare indietro nessuno.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>